«Trieste cambia sa ascoltare la città»

Appoggiare la lista che sostiene Debora Serracchiani nella corsa alla guida della Regione, riservando particolare attenzione ai candidati che si riconoscono nei programmi e nei valori di “Trieste cambia”. Tutto questo conservando la forma di aggregazione che promuove seminari e convegni, lavorando per supportare e stimolare l’esperienza amministrativa al Comune di Trieste in vista dell’appuntamento elettorale del 2016. Questo il ruolo e il compito della lista civica “Trieste cambia” nell’attuale complesso momento politico nazionale e locale secondo il sindaco Roberto Cosolini, che del movimento è stato uno degli ispiratori. «La lista Trieste cambia non si presenta all’appuntamento delle regionali - ha detto il sindaco ieri, nel corso di un pubblico incontro - però mantiene la sua natura di progetto elettorale destinato a raccogliere le richieste e le esigenze della popolazione e della città. In questa chiave - ha aggiunto - va visto l’impegno di quanti operano all’interno della lista. Sappiamo che oggi c’è una crescente sfiducia della gente nei confronti dei partiti. Non è così invece per quanto riguarda il Comune, che continua a essere un soggetto vicino alla popolazione, con il quale il dialogo è fondamentale, in particolare in una fase di estrema difficoltà di tante fasce sociali. Il Comune - ha proseguito Cosolini - rappresenta l’interlocutore più vicino in questa congiuntura e perciò in molti si rivolgono alle strutture municipali per ottenere risposte che non sempre possono essere esaustive, ma in ogni caso la pressione moltiplica il nostro impegno per cercare le soluzioni più adeguate. La crisi fa aumentare la domanda di servizi - ha proseguito - in una fase che vede purtroppo i Comuni disporre di risorse finanziarie in netto calo rispetto al recente passato. Siamo a una riduzione che sfiora l’8 per cento - ha continuato Cosolini -, un taglio molto pesante se si considera che la macchina comunale ha uno zoccolo duro di spese fisse. Ma non ribalteremo questo problema sulla popolazione - ha promesso il sindaco - agendo sulla leva del prelievo fiscale locale. Non aumenteremo l’Imu - ha concluso - ma cercheremo di risolvere tutto senza chiedere ulteriori sforzi ai triestini». L’incontro è stato introdotto dal capolista in Comune di Trieste cambia, Roberto Decarli: «Le liste civiche si sono formate per valutare i progetti e le proposte nell’interesse della città - ha detto - indipendentemente dal partito che le formula. Soprattutto in momenti di grande difficoltà - ha aggiunto - il loro ruolo è ancor più rilevante».
Ugo Salvini
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