Trieste, bottiglie contro il 118 in via Carducci: era in corso una rissa tra sudamericani in largo Barriera

Ecco il retroscena dell'aggressione subita dai sanitari mentre stavano soccorrendo l'ambulanza ribaltata

Gianpaolo Sarti
L'ambulanza cappottata in via Carducci (Bruni)
L'ambulanza cappottata in via Carducci (Bruni)

Emergono nuovi dettagli sul lancio di bottiglie avvenuto in via Carducci la notte di Capodanno, in cui sono rimasti coinvolti i sanitari del 118 e il fotografo del Piccolo. In quel momento, infatti, c'era una rissa in corso tra cittadini sudamericani tra largo Barriera e via Maiolica.

È successo proprio mentre il 118, i Carabinieri e la Polizia locale stavano soccorrendo il personale della Sogit e il paziente che si trovavano nell’ambulanza ribaltata in via Carducci, davanti alla Tabaccheria Centrale, dopo l’impatto con il suv all’incrocio con Passo Goldoni. Era circa mezzanotte e mezza quando si è verificato l’incidente. Ma le operazioni di soccorso si sono protratte a lungo.

Lanciano bottiglie di vetro contro i soccorritori dell'ambulanza cappottata a Trieste
L'incidente in via Carducci (Bruni)

Nonostante l’emergenza in corso e la presenza delle forze dell’ordine, un gruppo di cinque o sei sudamericani insieme alle loro compagne – da testimonianze sarebbero colombiani – hanno iniziato prima a insultarsi e a prendersi a calci e pugni. E poi a scagliarsi a distanza bottiglie di birra.

I vetri sono finiti anche addosso e vicino a numerosi passanti, anche turisti austriaci ospiti dei b&b situati nelle vicinanze, che si stavano recando verso piazza Unità per festeggiare il Capodanno.

La rissa ha innescato un fuggi fuggi generale. C’erano anche famiglie con bambini. Ed è così che sono stati coinvolti il personale sanitario del 118, il fotografo del Piccolo e anche l’autista del carroattrezzi sul posto per rimuovere l’ambulanza e il suv incidentati: si trovavano a pochi metri dalla rissa, sul lato opposto della strada, e si sono visti arrivare una pioggia di vetri.

I protagonisti dell’aggressione sono poi fuggiti assieme alle loro compagne prendendo direzioni diverse in largo Barriera e via Maiolica.

Non si tratta dell’unico episodio violento che ha caratterizzato la notte di Capodanno. Mentre piazza Unità, presidiata e vigilata dalle forze dell’ordine, non ha registrato gravi problemi, la zona di largo Barriera e dintorni ha fatto da sfondo a varie liti e risse tra persone ubriache.

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