Trieste, chiusa in casa da giorni sola e malnutrita: la salvano in tempo

TRIESTE La Polizia locale ha salvato in casa una giovane donna trovata in condizioni di grave abbandono personale. L’intervento è stato portato a termine in questi giorni di festività.

«La Polizia Locale, in particolare il Nucleo contrasto violenza stalking e abusi – si legge in una nota del corpo – da anni collabora con più agenzie del territorio che si occupano degli stessi temi con competenze specifiche, nella ferma convinzione che salde relazioni professionali siano un punto di forza a favore della persona».

Un esempio è quanto è accaduto mercoledì scorso, quando le assistenti sociali del Comune di Trieste, preoccupate del fatto che una loro giovane assistita fosse irreperibile da prima delle festività natalizie, si erano recate presso la sua abitazione per una visita. Spesso, purtroppo, il periodo delle festività accentua situazioni di disagio.

Non ottenendo alcuna risposta dalla donna, le assistenti hanno subito contattato il Nucleo con cui da sempre esiste un rapporto di collaborazione; gli operatori, dopo una veloce valutazione, hanno allertato i colleghi del Nucleo interventi speciali e di Polizia giudiziaria: gli agenti, dopo aver accertato l’impossibilità di accedere all’appartamento hanno chiamato i Vigili del Fuoco per aprire la porta.

La donna fortunatamente era ancora viva, ma versava in un grave stato di malnutrizione e in cattive condizioni generali di salute, motivo per cui è stata trasportata al Pronto soccorso dell’ospedale di Cattinara per le cure del caso.

«La pronta capacità di intervento della Polizia locale e delle altre forze in campo ha consentito, ancora una volta, di intercettare una situazione di grave disagio, che avrebbe potuto avere esiti nefasti», conclude la nota.

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