Inaugurata la Cittadella dello Sport di Barcola, campi pronti ma aperture in autunno

Taglio del nastro per il complesso di 10.000 metri quadri finanziato dal Pnrr: le prime attività partiranno tra ottobre e novembre

Laura Tonero

Il taglio del nastro ha sancito la fine dei lavori alla Cittadella dello Sport di Barcola, ma per l’utilizzo degli impianti servirà attendere ancora qualche mese: ottobre o novembre per la fruizione parziale di qualche campo, direttamente la primavera per un’apertura a regime.

Il novello concessionario, che vede unite le associazioni sportivo dilettantistiche Union Tennis & Padel e Aperti per Ferie di Cordenons, sta infatti ora mettendo a punto il progetto non solo di gestione, con una precisa definizione e organizzazione delle attività, ma anche di realizzazione dei nuovi impianti, che verranno realizzati nell’area compresa tra i campi da tennis e lo skatepark, e della struttura che oltre a un pubblico esercizio ospiterà anche un centro polifunzionale. Un progetto che dovrà passare al vaglio del Comune e della Soprintendenza e dal quale poi dipenderà lo sviluppo e la sostenibilità imprenditoriale della Cittadella dello Sport, che vedrà impegnati Nicola Princivalli, Tommaso Lot, Luca Bossi e Simone Rossi.

Cittadella dello Sport di Barcola, ecco il progetto dei vincitori: struttura coperta e campi da padel
Il rendering del progetto dei concessionari

Soddisfatto dalla velocità con la quale sono stati eseguiti i lavori e del risultato, il sindaco Roberto Dipiazza ha assicurato che quella della Cittadella dello Sport «non sarà l’unica realtà in Porto Vecchio che farà felici i giovani: il mio obiettivo è anche quello di riuscire a far aprire una discoteca, per cercare di alleggerire il centro città dal fenomeno della movida».

Tornando ai nuovi impianti di Barcola – benedetti ieri dal vicario generale Marino Trevisini – Dipiazza ammette di essere rimasto «a bocca aperta quando li ho visti terminati, pensando a come era ridotta in precedenza questa area», sottolineando anche come visto l’investimento «la sera la Cittadella dello Sport è sorvegliata da un servizio di guardie giurate armate».

Nello specifico in quei 10.000 metri quadrati sul terrapieno di Barcola sono stati realizzati due campi da tennis e due da beach volley dai quali il concessionario potrà trarre profitto, come dagli eventuali nuovi impianti da padel, mentre il campo da basket e lo skatepark dovranno avere una fruizione gratuita.

Cittadella dello Sport di Barcola, il Comune ha individuato chi la gestirà
Una veduta della Cittadella dello sport di Barcola con il campo da basket, lo skatepark e i due campi da beach volley. Foto Massimo Silvano

Per la realizzazione dell’opera il Comune ha ottenuto un finanziamento dal Pnrr di 4.706.467 euro. «Le tempistiche di quel finanziamento erano strettissime, ma ce l’abbiamo fatta», valuta l’assessore con delega sia ai Lavori pubblici che agli Impianti sportivi Elisa Lodi: «Abbiamo dato vita a una nuova area sportiva a disposizione della città, dei nostri ragazzi e di tutti coloro che amano praticare sport all’aria aperta», aggiunge Lodi.

Il progetto di fattibilità tecnica ed economica era stato affidato allo studio Enota di Lubiana, che ha collaborato alla stesura con lo studio Metroarea di Trieste. Successivamente, attraverso una gara per la progettazione e la realizzazione dei lavori, l’intervento è stato affidato alla associazione temporanea di imprese composta da Mari & Mazzaroli (mandataria), Rosso e B-Trend, per un importo complessivo iniziale di 3.693.756 euro. Il progetto esecutivo è stato approvato il 17 dicembre 2024 e i lavori sono stati consegnati nella stessa data. La realizzazione si è conclusa il 30 gennaio scorso, con il completamento delle opere di finitura il primo aprile.

Gara a tre per la gestione della nuova Cittadella dello sport di Barcola
Una veduta della Cittadella dello sport di Barcola con il campo da basket, lo skatepark e i due campi da beach volley. Foto Massimo Silvano

Il Comune ha precisato che «nel corso dei lavori sono state approvate due perizie di variante, tra cui una finanziata dalla Regione di 970.000 euro. L’importo contrattuale complessivo è così salito a 3.897.095 euro mentre il quadro economico finale dell’intervento ammonta 5.676.467».

L’assessore al Bilancio, con delega al Porto Vivo-Porto Vecchio Everest Bertoli, senza entrare nei dettagli, ha assicurato come quella della Cittadella dello Sport sia «solo la prima di una serie di inaugurazioni che porteremo avanti nei prossimi mesi all’interno di Porto Vecchio -Porto Vivo. È la risposta visiva a quanto questa amministrazione ha fatto in questi cinque anni, dando continuità anche al lavoro avviato nella precedente legislatura». Bertoli ha fatto notare come «fino a cinque anni fa l’area era un deposito, e ora è stata restituita alla città e soprattutto ai giovani».

La gara per l’affidamento della concessione per nove anni della Cittadella dello Sport si è conclusa due settimane fa. Il raggruppamento temporaneo di impresa composto dalle associazioni Union Tennis & Padel e Aperti per Ferie ha vinto ottenendo il miglior punteggio per la qualità del progetto proposto e per l’offerta economica più vantaggiosa per il Comune, con un rialzo del 20% sulla base di gara. Il Comune aveva fissato come base un canone di concessione annuale di 4.711 euro, quindi ora per i prossimi nove anni ne incasserà 5.653 all’anno. Ricordiamo che, ad esempio, gli ulteriori campi da padel o la struttura coperta dovranno essere costruite a spese del concessionario.

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