Esami per la patente A nel piazzale del mercato, accordo tra Comune e Motorizzazione

Il Comune di Trieste mette a disposizione della Motorizzazione civile il piazzale del mercato ortofrutticolo di via Giulio Cesare per gli esami pratici della patente A. La convenzione per la concessione in comodato d’uso è stata presentata da Tonel

Lorenzo Degrassi
La firma per l'accordo in Comune (foto Bruni)
La firma per l'accordo in Comune (foto Bruni)

L’accordo alla fine è arrivato. Il Comune di Trieste mette a disposizione della Motorizzazione civile il piazzale del mercato ortofrutticolo di via Giulio Cesare per gli esami pratici della patente A, quella necessaria per guidare le due ruote.

Si tratta di una soluzione attesa, che consentirà di evitare ai candidati e alle autoscuole di doversi spostare a Gorizia per sostenere gli esami.

La convenzione per la concessione in comodato d’uso gratuito è stata presentata dalla vicesindaco Serena Tonel, insieme al direttore del Servizio Motorizzazione civile regionale Gianfranco Compagnon, al direttore del Servizio Protezione civile Paolo Jerman, al consigliere comunale Marcelo Medau, al consigliere circoscrizionale Adriano Toffoli e al coordinatore regionale di Confarca, la Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici, Paolo Crozzoli.

«Mettiamo a disposizione il piazzale del mercato ortofrutticolo, ringrazio Toffoli e Medau. Quest’ultimo mi ha presentato il tema e fatto da collante fra i vari attori coinvolti» – spiega Tonel – «l’obiettivo era di rispondere a un’esigenza segnalata sia dai futuri patentati sia dalle autoscuole. L’utilizzo è previsto indicativamente dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18. La priorità resta tuttavia quella delle attività mercatali: la direzione del mercato potrà modificare orari e frequenza delle prove in base alle proprie necessità.

«È un esempio di leale collaborazione che risolve un problema atavico – sottolinea Compagnon –: a causa della configurazione orografica di Trieste è difficile trovare uno spiazzo abbastanza ampio per svolgere gli esami. Il nuovo sarà a disposizione sia dei privatisti sia delle autoscuole, partiremo con novembre e ci assumeremo tutte le responsabilità per la tenuta della pista».

Finora i candidati hanno dovuto fare i conti con una disponibilità diventata problematica. «Avevamo una sede al Broletto per gli esercizi, ma è venuta meno quando si è dovuto procedere all’elettrificazione delle banchine per gli autobus – ricostruisce Compagnon – mentre in seguito abbiamo utilizzato un piazzale in zona industriale, poi siamo arrivati alla pista di Gorizia e a Pese, vicino al confine. Con questa convenzione risolviamo un problema che si trascina da oltre dieci anni».

Per le autoscuole il passaggio è importante, ma non definitivo. «Trieste era l’unica città a non avere un campo scuola per le moto e finora toccava andare a Gorizia – osserva Crozzoli – ci auguriamo perciò che questo sia l’ultimo passaggio e che in futuro si possa avere anche una pista per le esercitazioni prima dell’esame». Nell’evidenziare le difficoltà tecniche affrontate, per conciliare le esigenze della Motorizzazione con quelle del mercato, Jerman si è soffermato su una necessità per la città: «Serviva individuare una possibilità in loco, considerando le criticità del traffico e il numero di persone che utilizzano le due ruote».

 

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