Inaugurata “Trieste in fiore” in Viale: ecco le novità della 26.ma edizione
La tradizionale fiera florovivaistica in Viale XX Settembre propone quest’anno 35 espositori. Molte le rariratà che si inoncontra tra le bancherelli come per esempio l’esotica salvia ananas

Ci sono le piante grasse, quelle aromatiche, una lunga serie di alberi da frutto e tanti fiori per abbellire balconi e giardini, ma ci sono anche particolarità più rare, come il limone caviale o la salvia ananas. “Trieste in fiore”, la 26esima fiera floreale inaugurata sabato in viale XX Settembre, fa subito il pienone di clienti. In tanti hanno fatto acquisti tra gli stand, chiedendo informazioni agli esperti, per curare al meglio gli spazi verdi. Presenti circa 35 espositori, da tutta la regione e da Austria, Slovenia e Croazia, che fino al 29 marzo proporranno anche articoli di arredo, erboristica e oggettistica per la casa. In vendita tanti agrumi, mandarini, arance e limoni, e come curiosità figura il limone caviale: «È molto pregiato ed è qui in versione gialla e rossa – mostra da una postazione Loredana Sumas –. Produce una sorta di vescicole, con un aroma molto persistente».

Sempre molto amate le piante grasse, con tante varietà e diverse misure, dalle più piccoline a quelle alte più di un metro. E ci sono anche le “pale di opuncia”, da piantare direttamente in un terriccio asciutto. Tra gli alberi da frutto figurano i classici come i ciliegi o i peri, e poi diverse tipologie di melo e fico, e anche kaki mela, castagni o piante di mirtilli americani, ribes e lamponi.
Sul fronte delle “aromatiche” gettonati il finocchio nero, la menta glaciale, la lavanda dentata inglese, la “menta mojito” o la salvia rossa. Anche in questo caso non mancano le chicche, come la salvia ananas: «Ottima per le macedonie o per i the», spiega dal suo chiosco il presidente di Assofiori Italia Alessandro Muzina aggiungendo: «Può essere messa in un vaso o in giardino, attenzione però che la crescita è molto rigogliosa. Molto richiesto qui a Trieste – aggiunge – è sempre il rafano».
C’è poi chi si è dedicato soprattutto ai fiori, con tanti colori tra i quali scegliere, con margherite, begonie, gelsomini, bocche di leone, dipladenie e gerani solo per citare alcune proposte. Profumate e di diverse varietà anche le rose, esposte in diversi stand.
La manifestazione, organizzata da AssofiorItalia insieme al Comune di Trieste, assessorato alle Politiche economiche, è stata aperta ufficialmente con il taglio del nastro al quale hanno presenziato il vicesindaco Serena Tonel, la parlamentare Nicole Matteoni, l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente Fabio Scoccimarro, Alessandro Muzina, Vincenzo Rovinelli di Flash Srl, il presidente di Azzurra Associazione Malattie Rare Alfredo Sidari e la madrina dell’evento Mariastella Dosmo.
All’inizio di viale XX Settembre hanno destato la curiosità della gente due grandi orsi polari, scelti per dare un messaggio di tutela ambientale e difesa della specie. Spazio anche alla solidarietà, il Maestro cioccolatiere Fausto Ercolani ha creato confezioni di cioccolato artigianale a favore di Azzurra Associazione Malattie Rare.
Nel periodo della fiera torna anche la competizione tra artisti della composizione floreale, con la premiazione dei vincitori programmata sabato 28 marzo alle 11 sempre all’inizio del viale, dove sarà aperto e distribuito ai visitatori un maxi uovo di Pasqua. —
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