Trieste, in Risiera il canto contro il razzismo

Alla Risiera di San Sabba oltre 130 coristi provenienti da vari Paesi europei hanno intonato diverse canzoni partigiane e contro il razzismo, tra cui "Bella Ciao", nell'ambito delle manifestazioni cominciate già nei giorni scorsi a Trieste per commemorare l'entrata in vigore delle leggi razziali il 18 settembre 1938. 

Organizzato dal coro sociale di Trieste, coro partigiano di Trieste, Comitato Danilo Dolci, associazione culturale Tina Modotti e altre realtà, all'evento sono giunti coristi anche da Londra, da varie città della Francia e altri Paesi, invitando i presenti a portare un fiore martedì prossimo in piazza Unità d'Italia dove si trova una targa commemorativa che ricorda l'annuncio fatto dal balcone del municipio, da Benito Mussolini, della promulgazione delle leggi, nella stessa piazza.

Nel corso della manifestazione sono stati eseguiti brani musicali in italiano, francese, yiddish e altre lingue europee. I coristi erano vestiti in due colori, o rosso o nero: gli stessi abiti che indossavano ieri quando hanno sfilato cantando nel centro di Trieste. Video Lasorte GUARDA LE FOTO

Nel programma di appuntamenti di queste settimane doveva comparire anche la mostra "Razzismo in cattedra", bloccata per il manifesto considerato dal Comune "esagerato e duro" come ha affermato il sindaco Roberto Dipiazza. Gli organizzatori, il liceo Petrarca in primis, attendono ancora delucidazioni sul da farsi da parte del Municipio.

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