Trieste, incursione notturna nel gazebo della Lega

Teppisti in azione nel gazebo elettorale allestito in queste settimane dalla Lega Nord in piazza della Borsa, a Trieste. Nella notte, nonostante la centralità del luogo, il servizio di sorveglianza con guardie giurate e l’illuminazione accesa 24 ore su 24, qualcuno è riuscito, non visto, a sfondare una porta e a introdursi sotto il tendone. Poi ha messo a segno una serie di danneggiamenti, sfasciando cartelloni, rovesciando scrivanie e sedie, gettando a terra il materiale che il Carroccio giuliano utilizza per la campagna elettorale e tentando di dare fuoco a dei volantini. I vandali hanno anche usato l'estintore, presumibilmente per cancellare eventuali tracce lasciate, come ha spiegato il deputato del Carroccio, Massimiliano Fedriga. Sull'accaduto indaga la Digos di Trieste.
La scoperta del raid è avvenuta stamattina alla riapertura. I leghisti sporgeranno denuncia contro ignoti, ma va detto che la zona è tenuta d’occhio da una miriade di telecamere e non è escluso che l’autore sia stato immortalato. In questo caso rintracciare i vandali non dovrebbe essere poi proibitivo. «Non la passeranno liscia - ha twittato poco fa il deputato padano Massimiliano Fedriga -. Questo gesto incivile non rimarrà impunito». La foto che vedete qui a fianco è stata eseguita dallo stesso Fedriga.
Servizi sul giornale in edicola mercoledì 3 aprile.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








