Trieste, la capitale degli studenti Erasmus

Per tre giorni l’ateneo giuliano, scelto fra varie candidature, ospiterà 140 giovani provenienti da tutta Europa
Di Elena Placitelli

L’Università di Trieste diventa capitale degli studenti Erasmus. Sono infatti 140 gli studenti provenienti da tutta Europa che questo fine settimana saranno ospitati dall’ateneo di Trieste.

L’università giuliana ha vinto la candidatura per diventare sede organizzativa della piattaforma nazionale (una serie di convegni della durata di tre giorni) che costituiscono il tavolo di lavorativo dell’Erasmus Student Network. Con quest’ultima definizione s’intende un’associazione studentesca europea, che è nata 23 anni fa sotto il patrocinio della Commissione Europea con la precisa finalità di promuovere mobilità studentesca in Europa.

Tale scopo, in concreto, viene coltivato favorendo l’integrazione degli studenti in mobilità all’interno del tessuto socioculturale che li ospita, attraverso il principio “students helping students”. Quale miglior modo di favorire la mobilità degli studenti se non quello di organizzare dei grandi raduni internazionali?

La semplice operazione di organizzare e definire i metodi migliori con cui favorire la mobilità studentesca, è dunque diventata essa stessa motivo di incontro internazionale. A questo fine, l’associazione si è sviluppata in 36 paesi e conta ben 424 sezioni locali: in Italia ce ne sono complessivamente 49, dislocate in 42 città, tra cui appunto quella che è stata istituita di recente all’ateneo triestino.

Per diventare “capitale degli Erasmus”, l’università giuliana ha presentato la sua candidatura nello scorso dicembre, ottenendo dalla direzione nazionale di Erasmus Student Network l’incarico di organizzare la seconda piattaforma del 2013, prevista appunto per la prima settimana di aprile.

A partire da venerdì si svolgeranno dunque le sedute di assemblea plenaria, che serviranno a discutere e votare l’assetto del Network. Verranno poi organizzati una serie di workshops strettamente tematici. Il programma prevede di aprire i lavori alle 14 di venerdì, dopo una mattinata di accoglienza dei delegati, che saranno, come detto oltre un centinaio, tutti studenti in età compresa tra i 20 e i 30 anni.

L’evento ha già ottenuto il patrocinio della Provincia di Trieste, con il sostegno del Comune (cercato dagli stessi universitari triestini che promuovono in loco l’iniziativa) e il contributo della fondazione Crtrieste. Dopo il saluto dei partner istituzionali, venerdì si procederà alla prima assemblea plenaria, che si terrà in pieno centro cittadino, nell’Aula magna dell’ex Scuola di traduttori e interpreti (via Filzi 14) e che verrà interamente gestita dai membri della sezione locale, attivati in prima persona per rendere partecipe l’amministrazione comunale dell’iniziativa, che si trasforma dunque anche in un’occasione di turismo culturale per la città.

Non solo, gli studenti giuliani potranno dimostrare le competenze acquisite: saranno infatti gli stessi studenti all’ultimo anno della specialistica di traduttori e interpreti a garantire la traduzione in tempo reale dei lavori assembleari per i delegati stranieri. Oltre a due delegati per ciascuna sezione italiana e al direttivo nazionale, gli ospiti internazionali che parteciperanno saranno infatti i membri del direttivo internazionale, delle commissioni internazionali e dei direttivi nazionali di alcuni paesi esteri. Venerdì la plenaria si chiude con la cena e le attività di intrattenimento serale. Sabato i lavori vanno avanti dalle 9 alle 13 e domenica di nuovo dalle 9 alle 14.

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