Trieste, la pioggia spinge i turisti dentro i musei cittadini. Numeri da record tra Miramare e San Giusto

TRIESTE. La pioggia del 24 aprile, a tratti forte, non ha frenato l’ondata e l’entusiasmo dei turisti presenti in città per il ponte della Liberazione. Muniti di ombrelli e impermeabili non hanno mancato di visitare le tappe prestabilite. Comitive su comitive si sono così viste a Miramare, a San Giusto, sulle Rive, in piazza Unità e fra Teatro romano e Cavana. A metà pomeriggio di ieri sono emersi i primi numeri riguardanti le giornate di “vigilia” del 25 aprile. Spiccano i 1.800 ingressi di domenica al Castello di San Giusto e gli oltre 12 mila tra Parco e Castello di Miramare nella stessa giornata. Ma ieri è stata pure la giornata dei musei cittadini: in tanti, infatti, si sono rifugiati nei luoghi dell’offerta culturale “civica” proprio per mettersi al riparo dal maltempo, che ha dato tregua solo nel tardo pomeriggio. «Alle 17 tra Castello di San Giusto, Risiera e Museo Revoltella, la media di accessi per ogni singola realtà era di 800 persone», ha spiegato poco dopo quell’ora l’assessore comunale alla Cultura Giorgio Rossi: «Probabile che i numeri siano destinati a crescere ulteriormente. Anche tra le altre strutture comunali il bilancio è molto buono, come al Museo di Storia Naturale, con 500 ingressi».
Rossi ha citato pure altri risultati del weekend, dai 1.800 visitatori domenicali da record al Castello di San Giusto, di cui si è detto, alla Risiera, a quota 1.500. «Da sottolineare – ha aggiunto l’assessore – anche il successo della sfilata del Carnevale, una grande festa per tutti, seguita da tanti turisti. Trieste è pienissima, come peraltro era successo anche nel fine settimana precedente, e questo non può che renderci soddisfatti». È stata, si diceva, una domenica da incorniciare anche per il Castello di Miramare, con 2.973 biglietti staccati in tutto, cui si sono aggiunte le 9.184 persone che hanno visitato il Parco. Anche ieri, nonostante la pioggia, il tren ha retto. Musei aperti anche oggi, quando il quadro meteo sarà nuovamente instabile: rovesci e temporali sono previsti soprattutto nel corso della mattinata. E soffierà anche la bora. Andrà via via meglio nel corso della giornata.
Infine i locali: frotte di turisti si sono registrate ieri tra bar, ristoranti e negozi del centro. Ma non tutti hanno scelto di lavorare, considerato che si notavano diverse saracinesche abbassate.
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