Occupazioni abusive e allacci illegali: immobili controllati a Trieste, 19 denunce
Controlli della Polizia Locale negli stabili Ater e in immobili privati: sgomberi, ripristini e segnalazioni all’Autorità giudiziaria

Prosegue a Trieste l’attività di controllo della Polizia Locale di Trieste sul patrimonio immobiliare cittadino, con particolare attenzione alle occupazioni abusive e all’utilizzo illecito di energia elettrica. Negli ultimi quattro mesi del 2025, le verifiche hanno portato a un bilancio significativo: 19 unità immobiliari controllate e 19 persone deferite all’Autorità giudiziaria.
L’operazione è nata anche a seguito di diverse segnalazioni giunte al Comando, che indicavano la presenza di inquilini non aventi diritto in alcuni alloggi e di allacci abusivi alla rete elettrica. Segnalazioni che, nella totalità dei casi, hanno trovato riscontro positivo durante i controlli.
Le verifiche hanno interessato soprattutto stabili Ater nei quartieri di Ponziana, San Giacomo e Valmaura, dove la Polizia Locale ha operato in sinergia con i tecnici dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale e con il personale di AcegasApsAmga. Controlli analoghi sono stati effettuati anche in alcuni immobili privati di via Molino a Vapore, via San Marco e via Valmaura.
Accertamenti sull’uso illecito di energia elettrica hanno inoltre riguardato un esercizio pubblico nel Borgo Teresiano e la sede di un’impresa edile a Servola: anche in questi casi sono emerse irregolarità confermate.
Il bilancio complessivo dell’attività parla di otto persone denunciate per occupazione abusiva e danneggiamento aggravato e di undici persone deferite per furto e danneggiamento aggravati. In tutti i casi, gli immobili sono stati sgomberati e restituiti ai legittimi aventi diritto, mentre gli allacci abusivi realizzati autonomamente sono stati eliminati dai tecnici della società fornitrice.
Come precisato dagli inquirenti, i procedimenti penali si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari. Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nel corso dei successivi procedimenti giudiziari. Per questo motivo non vengono fornite generalità né elementi utili all’identificazione delle persone coinvolte.
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