Trieste, più bimbi nelle classi: sì all’asilo prescelto per altre 139 famiglie

Il tetto delle presenze nelle singole aule passa da 20 a 23. Si estende la lista degli aventi diritto alla materna preferita

TRIESTE. Buone notizie per i genitori dei bambini che nel prossimo anno educativo 2021-22 frequenteranno le scuole dell’infanzia. Il Comune ha infatti annunciato in queste ore che il limite massimo di iscritti nelle singole classi passa da 20, soglia dettata finora dalle limitazioni anti-Covid, a 23: 139 famiglie in più potranno contare quindi sull’istituto indicato come prima scelta al momento dell’iscrizione.

«La capienza si amplia – spiega l’assessore all’Educazione Angela Brandi – considerando l’andamento della pandemia negli ultimi giorni e le vaccinazioni fatte finora al personale. I genitori potranno pertanto contare su graduatorie definitive ben diverse da quelle provvisorie. Graduatore che senza questa novità – precisa Brandi – si sarebbero discostate di poco. Invece, con l’allargamento dell’accoglienza complessiva, molte famiglie troveranno posto per i figli proprio dove avevano chiesto».

In prima battuta, quanto alle cosiddette prime scelte, si sarebbero potute accogliere 550 domande sulle 823 pervenute. Così invece si riduce il numero di mamme e papà che dovranno valutare una seconda opzione. Le liste definitive saranno pubblicate sempre sul sito di riferimento - www.triestescuolaonline.it - entro il 20 aprile. Poi i genitori che dovranno optare per altri istituti avranno un tempo più lungo per scegliere.

«Abbiamo deciso di garantire qualche giorno in più a tutti – annuncia Brandi – perché quest’anno le domande vanno presentate con lo Spid. Può essere che qualcuno non sia ancora a conoscenza del nuovo metodo o che abbia bisogno di procurarsi l’accesso. Crediamo sia un aiuto importante e necessario».

Sul fronte delle scuole che hanno ancora parecchi posti liberi, l’assessore invita i genitori a considerare anche spazi finora non troppo gettonati, magari perché più defilati dal centro, come ad esempio Borgo Felice o Delfino Blu. E sulla capienza massima dei bambini, novità a questo punto potrebbero interessare anche i centri estivi e i Ricrestate.

«Giovedì è prevista una riunione a livello nazionale con il ministro Bonetti – spiega ancora l’assessore – dove verranno presentate alcune richieste da parte dell’Anci, l’Associazione dei comuni. Personalmente ho sollecitato un allargamento delle maglie, la possibilità quindi di poter coinvolgere un numero maggiore di bambini e ragazzi nelle attività estive, oltre all’esigenza di poter contare su risorse immediate per il servizio previsto».

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