Apprezzamenti alla compagna: giovane accoltella due operai a Ponziana

Un 25enne si è scagliato con un coltello contro i lavoratori che eseguivano interventi in quota. In totale sono tre le persone rimaste ferite

Maria Elena Pattaro
Il cantiere dove è avvenuta l’aggressione, in via Ucekar (foto Andrea Lasorte)
Il cantiere dove è avvenuta l’aggressione, in via Ucekar (foto Andrea Lasorte)

Accoltella due operai edili per un saluto o un apprezzamento rivolto alla ragazza che era con lui. E nel cantiere si scatena il caos, con i colleghi che intervengono per bloccare l’aggressore. La violenza è esplosa mercoledì all’ora di pranzo in via Ucekar, nel rione di Ponziana. Il bilancio è di tre persone finite all’ospedale, tra cui i due lavoratori, di origini balcaniche, che fortunatamente hanno riportato soltanto tagli superficiali e il loro aggressore.

Si tratta di un giovane marocchino di circa 25 anni, visibilmente agitato all’arrivo dei soccorritori e della Polizia di Stato. Secondo alcune versioni, il giovane sarebbe stato a sua volta colpito in testa con un martello da uno degli operai. Stando a quanto si apprende, sono già scattate alcune denunce a piede libero per lesioni personali. Non è escluso che ne arrivino altre: gli agenti, infatti, stanno valutando le posizioni di altri soggetti presenti al parapiglia. L’obiettivo è ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità dei vari soggetti intervenuti.

Mercoledì un’ordinaria giornata di lavoro ha rischiato di finire in tragedia per motivi banali. Secondo una prima sommaria ricostruzione, i due operai stavano eseguendo dei lavori sulla facciata di un palazzo. Il giovane marocchino è transitato vicino al cantiere insieme alla sua ragazza. Ed è proprio in quegli istanti che si è innescata la miccia che avrebbe poi innescato la violenza. Uno dei due operai le avrebbe rivolto un cenno. Pare che i due fossero stati compagni di classe.

Il giovane che era con lei ha perso il controllo. Saluto o apprezzamento che fosse (non è stato ancora chiarito), quell’interazione gli è sembrata inopportuna. E non ha esitato a farlo presente, prima avrebbe inveito contro i lavoratori e poi, quando se li è ritrovati davanti, ha estratto un coltello.

Li ha colpiti agli arti e al busto, per fortuna senza raggiungere punti vitali. Uno dei due avrebbe reagito colpendolo alla testa con un martello, senza causargli gravi ferite. Il tutto mentre gli altri colleghi erano accorsi per difendere i loro compagni. A quegli attimi di gran confusone è seguita la scia di sirene e lampeggianti.

Sul posto sono intervenute ambulanze e automedica del 118 e alcune pattuglie del commissariato di San Sabba. I tre feriti sono stati trasportati al Pronto Soccorso di Cattinara: chi per i fendenti, nel caso dei due operai; chi per lo stato di forte agitazione più che per le contusioni, nel caso dell’accoltellatore. Sono già stati tutti dimessi senza gravi conseguenze sanitarie. Resta aperto, invece, il fronte giudiziario.

 

 

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