Rissa in piazza Garibaldi, si aggravano le condizioni del triestino ferito: ha un’emorragia cerebrale

La vittima è ora ricoverata all’ospedale di Cattinara: è stata colpita da numerosi pugni al volto da un quarantenne rumeno e ha poi sbattuto violentemente la testa per terra

Gianpaolo Sarti

Si sono aggravate le condizioni del cinquantaseienne triestino ferito durante la rissa scoppiata nel pomeriggio di ieri, lunedì 20 luglio, in piazza Garibaldi. Il paziente, ricoverato all'ospedale di Cattinara, ha avuto un'emorragia cerebrale.

Secondo le ricostruzioni investigative, è stato colpito da numerosi pugni al volto da un quarantenne rumeno. Il cinquantaseienne triestino è caduto e ha sbattuto la testa per terra, come si evince anche dal sangue sul marciapiede. L'altro ha continuato a infierire sferrandogli vari calci alla nuca.

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L'episodio si è verificato davanti al bar Alì Babà, il locale di piazza Garibaldi che fa angolo con via della Raffineria. Numerosi i passanti che hanno assistito inorriditi alla scena.

Gli agenti della Polizia locale intervenuti sul posto hanno ammanettato e portato in caserma l'aggressore, mentre il ferito è stato trasportato con urgenza al Pronto soccorso dell'ospedale di Cattinara.

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(fotoservizio Massimo Silvano)

Il cinquantaseienne, oltre all'emorragia cerebrale, ha la testa e il volto coperti da varie tumefazioni, lividi e lesioni, di cui una anche a un occhio. All'arrivo in Pronto soccorso versava in condizioni di pesante alterazione alcolica.

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