Trieste, sgomberati i magazzini del Porto vecchio

I migranti fatti uscire dalle prime ore di giovedì 5 novembre mattina. L'operazione resa urgente per il rischio di altri incendi. Alcuni stranieri si trovavano anche all'interno del magazzino 18, dove la scorsa domenica era scoppiato l'incendio che aveva ucciso due giovani

Gianpaolo Sarti

Sono in corso le operazioni di identificazione e trasferimento dei migranti che trovano riparo nei magazzini abbandonati del Porto vecchio.
Sul posto stanno operando la polizia di stato, i carabinieri, l'esercito e i vigili del fuoco con il coordinamento della questura.
Le persone sono state fatte uscire dagli hangar fatiscenti. Da quando risulta alcuni stranieri si trovavano anche all'interno del magazzino 18, dove la scorsa domenica era scoppiato l'incendio che aveva ucciso due giovani. L'edificio era stato poi chiuso con assi e pannelli di legno, ma nonostante ciò è stato nuovamente occupato.
L'attività coordinata dalla questura e disposta dalla prefettura
si è resa urgente soprattutto per ragioni di sicurezza legate al rischio di altri incendi, in considerazione del fatto che i migranti accendono falò per riscaldarsi all'interno degli hangar, proprio come avvenuto domenica sera.
Da quando risulta le persone, dopo le procedure di identificazione, saranno spostate nei centri di accoglienza anche di altre regioni.

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