Trieste, sgombero al Porto Vecchio: identificati circa 50 migranti, hangar verso la chiusura

Operazione delle forze dell'ordine al Porto Vecchio di Trieste, dove circa 50 migranti sono stati rintracciati nei magazzini abbandonati e sottoposti alle procedure di identificazione. L'intervento, coordinato dalla questura e disposto dalla prefettura, arriva dopo l'incendio di domenica scorsa, costato la vita a due giovani nel magazzino 18, nuovamente occupato nonostante la chiusura degli accessi. Sul posto operano polizia, carabinieri, esercito e vigili del fuoco. Secondo i dati della questura, 15 persone provenivano da altre città, dove avevano già appuntamenti fissati con le autorità, mentre circa 20 risultano in possesso di un regolare titolo di soggiorno rilasciato a Trieste. Sono ancora in corso gli accertamenti sugli altri presenti. L'obiettivo è inserire gli aventi diritto nel sistema di accoglienza, anche in altre regioni. Al termine dei controlli, gli ingressi agli hangar saranno sigillati e l'area sottoposta a vigilanza costante, per prevenire nuove occupazioni e incendi.
Video Lasorte

Riproduzione riservata © Il Piccolo