Trieste torna set per il docufilm sui 300 anni del Punto franco

Foto Bruni Trieste 08.07.2019 Unione Istriani:si parla di cinema con Centenaro e Ziberna
Foto Bruni Trieste 08.07.2019 Unione Istriani:si parla di cinema con Centenaro e Ziberna



Si intitolerà “Trieste, 300 anni di porto aperto” il film documentario della durata 52 minuti che sarà realizzato con riprese fatte in città e in Austria, a partire da ottobre, dalla “Venicefilm”.

La società di produzione e distribuzione cinematografica e televisiva veneta, già nota per “Rosso Istria”, “Vajont - Il Coraggio di Sopravvivere” ed “Esodo”, ha deciso infatti di dedicarsi a questo tema partendo da due presupposti: la ricorrenza dei 300 anni dall’istituzione del Porto franco e il fatto che lo scalo triestino oggi è il primo porto in Italia per volume complessivo di merci in transito, con oltre 62 milioni di tonnellate.

«Trieste – ha spiegato ieri Alessandro Centenaro, produttore della “Venicefilm” – è oramai snodo internazionale per i flussi di scambio tra i mercati dell’Europa centro-orientale e l’Asia. Il nostro film documentario – ha aggiunto – si soffermerà in particolare sulla figura storica di Maria Teresa d’Austria, che diede un forte impulso allo sviluppo e alla modernizzazione di tutta la città. L’obiettivo sarà duplice – ha concluso Centenaro – perché puntiamo da una parte a far conoscere e e a raccontare l’antica e significativa storia del porto e della città, e dall’altra a mettere in evidenza come la modernità del disegno economico-politico immaginato tre secoli fa non rappresenti solo un astratto omaggio al passato, ma anche una riflessione per le ulteriori strategie di sviluppo in via di attuazione».

Collaborazione e sostegno alla “Venicefilm” sono garantiti dall’Unione degli istriani, nella cui sede è avvenuta la presentazione di ieri: «È importante che si conosca la storia di Trieste – ha spiegato ieri il presidente Massimiliano Lacota – che con l’Istria è stata un tutt’uno per secoli».

Il regista sarà Giovanni Ziberna.—



Riproduzione riservata © Il Piccolo