Trieste, una giornata dedicata alla cravatta
Oggi, 18 ottobre, è la giornata dedicata alla cravatta. Signor sì, si onora proprio quell'accessorio che "due secoli fa era diventato indispensabile perché fungeva da distinzione tra le classi", racconta Enzo Merler, di professione sarto. Oggi è diventato "patrimonio di tutti", anche se sta subendo "un calo perché viene poco utilizzato. Ma in America, in alcuni ambienti, se non ce l'hai, non entri". Oggi la cravatta viene usata soprattutto al lavoro o in occasioni speciali, spiega Fabrizio Pizzioli, titolare della sartoria "Fab Tailors" e si sua meno di una volta. Trovato "il tessuto adatto, in abbinamento con un interno, ecco che ci si concede il lusso di una cravatta che costa un po' di più ma che si staglia perché ha una fodera interna o magari un tessuto particolare che non si trova". E ricordando i tempi fortunati in cui a Trieste celebri erano la sartoria femminile e maschile ma anche la produzione di accessori e cravatte, torna alla memoria "una piccola ditta di via Mazzini che confezionava splendide cravatte". Video di Simone Modugno
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