Trionfo di Serracchiani a Cervignano

La sfida con Tondo finisce 47 a 29. Il governatore uscente conquista il podio a Palmanova
Bonaventura Monfalcone-21.04.2013 Votazioni e cagnolino smarrito-Liceo Buonarrotti e Scuola elementare Duca d'Aosta-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-21.04.2013 Votazioni e cagnolino smarrito-Liceo Buonarrotti e Scuola elementare Duca d'Aosta-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

UDINE. È finita 11-7 a favore del governatore uscente la “sfida” elettorale per la presidenza della regione nella Bassa friulana. Undici Comuni, prevalentemente quelli del mandamento Palmarino, a favore di Renzo Tondo, gli altri sette gravitanti perlopiù sul Cervignanese, per Debora Serracchiani. E tra i due il “grillino” Saverio Galluccio non è riuscito mai a infilarsi, subendo un ridimensionamento senz’altro inaspettato alla vigilia. Nemmeno nella “sua” Cervignano, roccaforte del centrosinistra e anche questa volta solidamente nelle mani di Debora Serracchiani, Galluccio è riuscito a racimolare un secondo posto di prestigio dovendosi accontentare del 20% dei voti.

A Cervignano non c’è stata proprio partita tra Serracchiani e Tondo: Debora ha scavato un abisso di 18 punti percentuali (47,3 contro 29,7%) tra lei e Tondo, corrispondente a uno scarto di 1100 voti, la metà di quelli con i quali Debora ha superato alla fine il suo rivale. Fedelissima al centrosinistra anche Aquileia dove Serracchiani ha addirittura “doppiato” Tondo (52,7 contro 26,1%) lasciando all’M5S un più che deludente 18%.

A favore di Serracchiani si sono espresse pure Bagnaria Arsa, Ruda, Torviscosa, Villa Vicentina e Visco, centri gravitanti sui poli industriali di Monfalcone e Torviscosa.

Il governatore sconfitto è invece riuscito a spuntarla nell’altro capoluogo della Bassa, Palmanova, in mano a un sindaco di centrosinistra (Martines), ma tendenzialmente orientata sul centrodestra. E infatti Renzo Tondo qui è riuscito a mettere la testa avanti, anche se di una manciata di voti (appena 176) corrispondenti a 8 punti percentuali.

Andamento analogo nell’importante polo portuale della Bassa friulana, San Giorgio di Nogaro, andato sì a Renzo Tondo, ma con uno scarto ancora più risicato: 97 voti. E Galluccio? Sempre dietro con una percentuale inferiore al 20. A favore di Tondo, poi, anche Bicinicco, Castions di Strada, Gonars, Latisana, Lignano, Muzzana del Turgnano, Ronchis di Latisana, Santa Maria La Longa, Teor e Trivignano.

Alla fine, quindi, il sostegno ricevuto anche dal Latisanese e da Lignano non è stato sufficiente al governatore uscente per ribaltare la sfida a suo favore.

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