Trovate in via Roma altre 3 tombe romane gli esperti le datano secondo secolo d.C

Sono quattro e non una le sepolture rinvenute in via Roma a Turriaco, nel corso dei lavori per la sostituzione di conduttura idrica a opera di Irisacqua.
Riaffiorano dunque importanti lacerti per dettagliare la storia antica della località.
Tutti i reperti raccolti in via Roma sono stati però ora recuperati dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia e quindi la strada sarà riaperta a brevissimo via Roma, chiusa da due mesi ormai nel tratto in cui sono state ritrovate le quattro tombe di epoca romana, e non una soltanto come pareva nell’immediatezza della scoperta.
L’impresa esecutrice per conto di Irisacqua aveva subito contattato la Soprintendenza archeologia regionale, che ha quindi avviato una campagna di scavo.
Ora, recuperati tutti i resti presenti nell’area così da poter procedere allo studio dei reperti, la Soprintendenza ha da poco dato il via libera alla chiusura della scavo archeologico.
Nella porzione di via Roma a ridosso dell’incrocio con via Verdi pare siano stati recuperati quattro sarcofagi (di cui tre in buone condizioni) risalenti al secondo secolo dopo Cristo, secondo quanto riferito dal sindaco Enrico Bullian nel corso della prima seduta del Consiglio comunale, rispondendo a una richiesta di informazioni del capogruppo della Lega Stefano Mattiussi.
Un quadro esatto di quello che rimane, in ogni caso, un rinvenimento unico per il territorio di Turriaco, che ha restituito finora pochissimi resti di epoca romana, si potrà comunque avere solo tra qualche mese quando sarà stato esaminato nel dettaglio il materiale rinvenuto.
«È intenzione dell’amministrazione comunale procedere dopo l’estate – afferma da parte sua il sindaco Enrico Bullian – anche con l’organizzazione di una conferenza sui ritrovamenti archeologici in collaborazione con la Soprintendenza e in questa direzione sono stati presi i primi contatti».
Nel frattempo la parte idraulica del cantiere di Irisacqua è volta al termine.
È quindi imminente la completa riapertura al transito della via Roma, finora percorribile solo a parte dei frontisti, e la prossima riqualificazione-asfaltatura a opera del Comune (fra qualche mese).
«Per quanto riguarda l’opera pubblica, oltre a riqualificare via Roma – spiega Bullian –, si migliorerà anche l’attraversamento dell’incrocio di Via Roma con l’ex Strada provinciale 1, soprattutto per i pedoni, e si rallenterà il traffico soprattutto in prossimità dello stesso».
L’amministrazione comunale di Turriaco e Irisacqua, società partecipata dai Comuni che gestisce il ciclo integrato dell’acqua nel territorio dell’Isontino, avevano concordato a inizio anno gli interventi di sostituzione della rete idrica in cemento amianto con nuove tubature in polietilene (intervento di Irisacqua da 100 mila euro) e la successiva riqualificazione di via Roma, che avverrà a opera del Comune (con una spesa di 200 mila euro) a partire dai tre mesi successivi per consentire la sedimentazione del terreno.
Il tratto di via Roma interessato dall’intervento va dall’intersezione con via Trieste a quella con via Verdi e i lavori di Irisacqua sono iniziati a aprile.
Poco dopo l’avvio del cantiere, l’azienda appaltatrice di Irisacqua ha rinvenuto i resti di alcune tombe di epoca romana verso l’incrocio di via Roma con via Verdi, accadimento sicuramente non frequente per Turriaco, come rileva lo stesso sindaco. –
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