Trovate le aule: due classi rientrano ai Licei “Slataper”

Oggi il ritorno alla didattica in presenza per la 4° Asu e per la 4° Bl. Verranno utilizzati temporaneamente gli spazi della palestra 
Bumbaca Gorizia 15.09.2020 Inizio scuola Slataper © Foto Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 15.09.2020 Inizio scuola Slataper © Foto Pierluigi Bumbaca



Si va davvero verso il ritorno alla normalità ai licei Slataper di via Diaz, dopo l’inizio d’anno scolastico complicato dalla riorganizzazione degli spazi determinata dalle disposizioni anti-Covid e dal caso di positività di due studenti di una delle classi quarte. Oggi anche le ultime 2 delle 3 classi che avevano cominciato l’anno con la didattica a distanza, rientreranno a scuola, come era stato annunciato la scorsa settimana: si tratta della 4 Asu e della 4 Bl, che troveranno (almeno in questa fase) spazio nella palestra che è stata adattata per ospitare le lezioni con tutti i crismi delle regole di distanziamento sociale.

Già da tempo, invece, sono tornati a fare lezioni a scuola gli studenti della 3 Bl. La “famiglia” dei licei Slataper tornerà poi definitivamente al completo nei prossimi giorni, quando è atteso il rientro in via Diaz anche della ventina di studenti della classe 4° finiti in quarantena dopo che era stata riscontrata la positività di 2 loro compagni. Lunedì sono stati sottoposti al secondo tampone, quello di “verifica”, e appena arriveranno i risultati (auspicabilmente negativi) si procederà alla ripresa delle lezioni in presenza. Intanto il polo liceale pensa all’organizzazione delle iniziative e dei corsi di approfondimenti resi possibili dalla costante sanificazione delle aule, dopo ogni mattinata, con i generatori di ozono acquistati proprio per affrontare l’emergenza Covid. A breve partirà il progetto per il potenziamento della lingua inglese “English Alive 2”, che si rivolge a tutti gli studenti dei tre licei goriziani e si svilupperà con un calendario di 30 ore complessive.

È di prossima uscita anche il bando per l’individuazione del docente di lingua cinese che permetterà di attivare anche quest’anno lo storico progetto “Confucio”. —



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