Tuiach fa dietrofront «Il femminicidio esiste»

Il consigliere Fabio Tuiach, che proprio per le sue affermazioni scioccanti sul tema era stato cacciato dalla Lega Nord confluendo nel Gruppo Misto, cambia idea sul femminicidio: esiste e non è più...

Il consigliere Fabio Tuiach, che proprio per le sue affermazioni scioccanti sul tema era stato cacciato dalla Lega Nord confluendo nel Gruppo Misto, cambia idea sul femminicidio: esiste e non è più un’invenzione della sinistra. L’occasione è offerta dalla mozione a sua firma passata in Sesta commissione, intitolata “Cordoglio per Pamela”, che ricordando il recente episodio di cronaca nera accaduto a Macerata, chiede una campagna di prevenzione contro la tossicodipendenza tra i giovani e di aumentare i controlli sui migranti, per prevenire lo spaccio. «Quello di Pamela è un caso che sarebbe potuto accadere anche a Trieste – ha spiegato Tuiach –. In città ci sono molto immigrati che spacciano e non sono mancati episodi di violenza sulle nostre ragazze». «È giusto esprimere cordoglio – ha segnalato Cristina Bertoni (M5S) –, ma attenzione alle strumentalizzazioni. Quindi ha modificato la sua posizione sul femminicidio?». «Sì, questo è un femminicidio: gli immigrati uccidono le donne», ha affermato Tuiach, che è candidato alle politiche come capolista alla Camera per Italia agli Italiani. (g.b.)

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