Un anno da 14 mila servizi per gli uomini dell’Arma

Un’Arma dei carabinieri sempre più presente, in modo capillare, nel controllo del territorio, con ben 13.835 servizi nell’arco del 2017, per complessive 59.862 ore di attività preventive. Sono solo alcuni dei numeri, tra i più significativi, resi noti ieri nell’ambito della cerimonia per il 204° anniversario di fondazione dell’Arma, nella caserma “Generale Galvaligi” di corso Verdi.
Una cerimonia alla quale hanno preso parte tra i tanti il prefetto Massimo Marchesiello, tutte le massime autorità dell’Isontino e le rappresentanze delle sezioni provinciali dell’Associazione nazionale carabinieri e dell’Opera nazionale per l’assistenza degli orfani dell’Arma dei carabinieri, con il “padrone di casa”, il comandante provinciale Alessandro Carboni, che dopo la lettura dei messaggi del Presidente della Repubblica e del comandante generale, ha conferito i riconoscimenti al personale che si è distinto in attività di servizio:18 gli encomi semplici e 48 gli elogi ai militari del 13° Reggimento, e 9 gli encomi ai militari dell’Arma territoriale.
Nel suo intervento il comandante Carboni ha ricordato il «legame indissolubile tra il popolo italiano e l’Arma», oltre all’impegno profuso nel Paese e all’estero del 13° Reggimento.
Tornando ai numeri relativi all’attività dei carabinieri di Gorizia nel 2017 - snocciolati dallo stesso Carboni - , le attività di controllo sul territorio hanno portato a verifiche su 82.326 persone e 57.709 vetture, a rilevare 110 incidenti senza feriti, 138 con feriti e uno, purtroppo, mortale, a ritirare 105 patenti per guida in stato d’ebbrezza e altre 11 per guida sotto effetto di stupefacenti. Ancora, l’impegno dei carabinieri si è sviluppato anche attraverso 1105 servizi di ordine pubblico, con il dispiegamento di 1424 miliari, e le indagini condotte in stretta sinergia con i reparti speciali hanno consentito di perseguire 3187 reati, 883 dei quali scoperti, di trarre in arresto 60 persone e deferirne alle autorità giudiziarie in stato di libertà altre 775. Nell’ambito del contrasto allo spaccio di droga, sono stati invece sequestrati 1542 grammi di stupefacente vario, e 706 piante di marijuana.
Per quanto riguarda l’attività di polizia giudiziaria va ricordato l’omicidio di Migena avvenuto a Gradisca d’Isonzo nel novembre 2017, così come il sequestro di un ingente quantitativo di armi da guerra avvenuto a Gorizia proprio nei mesi scorsi, il 19 aprile, con l’arresto del corriere bosniaco.
È proseguita infine, e continua tutt’ora, la campagna informativa che porta gli uomini dell’Arma a confrontarsi in conferenze e incontri con studenti (per diffondere la “cultura della legalità”) e anziani, per metterli in guardia dalle truffe: nel 2017 sono state 25, di cui 12 scongiurate proprio grazie agli insegnamenti ricevuti dai carabinieri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Il Piccolo








