Un auditorium da 200 posti, 22 aule e capienza dstinata a 300 studenti Ecco come sarà la nuova scuola media
Luca Perrino / RONCHI
Un edificio con 12 aule normali, sette per le attività speciali, due per le lezioni di sostegno, un’aula di musica, due biblioteche diffuse e un auditorium capace di contenere 200 persone e che potrà essere utilizzato da tutta la comunità. E, ancora, spazi per la dirigenza, gli uffici e gli insegnanti. Potrà ospitare 300 alunni, la nuova scuola media Leonardo da Vinci di Ronchi, i cui lavori, presumibilmente, scatteranno nella primavera prossima. Costo totale dell’opera 6 milioni di euro, 2 per il primo lotto che sarà il primo a partire. La giunta comunale ha approvato il progetto definitivo, affidato ad un pool di professionisti, dal costo di 460 mila euro. Ora si lavora all’esecutivo, prima di dar vita all’appalto. Si procederà con l’abbattimento dell’ala più corta dell’attuale scuola che, immediatamente dopo, verrà ricostruita. Una scuola che tiene conto di tutte le normative attualmente in vigore, il cui progetto conserva a grandi linee la forma originale e il numero di piani. Il progetto è stato pensato con l’obiettivo di realizzare un fabbricato a basso fabbisogno energetico, con l’utilizzo di fonti rinnovabili per una percentuale superiore al 50%. Al piano interrato troveranno posto i locali tecnici, al piano terra gli spazi amministrativi, l’aula magna ed alcuni locali che saranno destinati ad associazioni, mentre al primo ed al secondo piano ecco che si svilupperanno gli spazi per la didattica. Anche le aree esterne saranno ridisegnate, con due ingressi pedonali ed aree verdi. Ci saranno spazi di attesa per alunni e genitori, una bidelleria collocata in posizione baricentrica tra le due ali ed una piazza che fungerà da snodo tra il primo ed il secondo lotto. L’impianto di riscaldamento sarà a pavimento, mentre il recupero delle acque piovame permetterà di alimentare le cassette di accumulo dei servizi igienici. Verranno anche installati un impianto solare termico ed un impianto solare fotovoltaico. «Un ottimo progetto, per certi versi rivoluzionario – ha detto il sindaco, Livio Vecchiet – che permetterà alla città di avere a disposizione una scuola nuova ed innovativa. Grande importanza ha la costruzione dell’auditorium, accessibile dalla scuola stessa ma anche dall’esterno e che diverrà così un nuovo polo culturale nel quale organizzare ogni tipo di manifestazione. Un progetto del quale andiamo fieri ed orgogliosi». —
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