Un bando Ater per 24 alloggi nell’aggregazione del Collio

Matteo Femia / Cormons
Sono 24 in tutto il Comprensorio 2 gli appartamenti messi a disposizione dall’Ater all’interno del nuovo bando per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata. L’iniziativa riguarda sei comuni del Comprensorio 2 del Collio-Alto Isontino: nel dettaglio, la suddivisione prevede quattro nuovi alloggi a Capriva, uno a Dolegna, otto a Farra, due a Moraro, tre a Mossa e sei a San Lorenzo, e in questi ultimi sono compresi anche i tre dell’intervento previsto nell’ex sede delle scuole medie. A rendere noti i numeri è il presidente dell’Ater Fabio Russiani: «Questi sono i dati aggiornati – sottolinea – ne avremo poi successivamente altri man mano che come ente riattiamo le varie strutture».
Si tratta di un investimento che trova il plauso del sindaco di Capriva Daniele Sergon: «Nel nostro comune avremo quattro appartamenti disponibili già entro l’anno ma altri cinque attualmente in manutenzione potranno entrare in questo progetto in un secondo momento. Per una comunità piccola come la nostra si tratta di numeri importanti che andranno a fornire una risposta abitativa significativa soprattutto per alcune categorie sociali più in difficoltà».
Soddisfazione viene manifestata anche dal sindaco di San Lorenzo Ezio Clocchiatti: «Dei sei alloggi che ci riguardano, tre si troveranno nel complesso ex scolastico mentre le altre in case già esistenti – spiega – al momento si stanno svolgendo le opere di adeguamento e manutenzione necessarie. A chi andranno quegli spazi? Da tempo abbiamo dei concittadini che si trovano in graduatoria bisognosi di un alloggio: speriamo che siano loro a poter usufruire di questi appartamenti».
Il bando messo in piedi da Ater nel Comprensorio 2 Collio-Alto Isontino è uno dei primi che riguarda la nuova strutturazione che prevede non più bandi per singolo comune, bensì per mini-aggregazioni territoriali di municipalità di piccole dimensioni. In questo modo, per fare un esempio concreto, chi farà domanda a Capriva potrà accedere a un alloggio anche in un paese limitrofo come Mossa o San Lorenzo. L’obiettivo dichiarato dalla presidenza-Russiani è quello di assegnare il maggior numero possibile di alloggi incrociando le necessità reali di chi cerca una casa di edilizia convenzionata con gli appartamenti in quel momento disponibili sul territorio.
Tre come detto le strutturazioni territoriali: la prima sarà relativa ai territori comunali di Doberdò del Lago, Fogliano Redipuglia, Sagrado, San Pier d’Isonzo e Turriaco; la seconda a quelli di Capriva, Dolegna, Farra, Moraro, Mossa, San Lorenzo e Savogna; la terza, ed ultima, quelli di Mariano, Medea, Romans e Villesse.
Per presentare domanda c’è tempo fino alle 12 del 25 novembre (per le domande spedite con raccomandata varrà la data del timbro postale). I requisiti sono quelli standard con i punteggi assegnati al richiedente. —
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