Un blackout causa cavi deteriorati Via Marina rimane senza elettricità

Abitazioni e soprattutto ristoranti e alberghi sono restati al buio per oltre mezz’ora la sera di mercoledì

Antonio Boemo / GRADO

Blackout totale di oltre mezz’ora in pieno centro l’altra sera a causa di alcuni cavi della media tensione presumibilmente rosicchiati dai topi, ma anche probabilmente corrosi dall’acqua che non manca mai nei pozzetti in cui risultano inseriti i fili dell’energia elettrica.

Erano circa le 22.30 quando alberghi come l’Astoria e il Fonzari, ristoranti e bar, soprattutto della centralissima via Marina, sono rimasti completamente al buio. Locali e attività ancora affollate di clienti, che comunque hanno continuato la loro serata creando chiarore grazie ai display dei telefonini.

Buio pesto dentro e fuori i locali fintanto che i tecnici dell’Enel non sono riusciti a ripristinare provvisoriamente il guasto. Gli operai hanno continuato a lavorare fino a notte inoltrata, per poi riprendere l’intervento, evidentemente non banale, ieri mattina.

Il problema si è verificato pressoché dinnanzi all’asilo parrocchiale, ma prima di individuare il guasto i tecnici hanno dovuto effettuare vari tentativi per escludere che lo stesso interessasse altre zone della città. Ecco perché in realtà per un paio di volte l’energia elettrica è mancata in parte anche a Città Giardino, a Pineta e pure in Valle Goppion.

Per poter effettuare queste operazioni gli operai hanno dovuto intervenire sulla cabina che si trova lungo la stessa via Marina, ma all’interno dell’area interna, dove insistono alcuni condomini e l’albergo Adria. Ma, come segnalano un paio operatori di pubblici esercizi che hanno assistito alla scena, per accedere alla cabina era necessario entrare nell’area interna che risultava chiusa con un lucchetto. Ma di chiavi nemmeno l’ombra tanto che il lucchetto ha dovuto essere tranciato.

A ogni modo ieri mattina camioncini e operai dell’Enel e delle ditte incaricate hanno intralciato non poco via Marina. Ciò poiché fino alle 10.30 è previsto il carico e scarico con la conseguenza che c’erano diversi mezzi in transito, ai quali si sono aggiunte autovetture di turisti e residenti della zona ma anche persone che circolavano in bicicletta o a piedi. E in tanti si sono fermati a seguire le operazioni di sostituzione dei cavi creando ancor più confusione. Comunque alla fine, come auspicato da tutti, il disagio è stato risolto ed è tornata la normalità. —

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