Un cartello all’edicola: «Chiuso in attesa dell’esito del tampone»

Un cartello, o meglio un semplice foglio bianco sistemato con delle puntine proprio sull’ingresso, accanto alle serrande abbassate. E poche parole, che di questi tempi però hanno un significato molto forte e non possono non suscitare curiosità e anche un po’ di apprensione: “Chiuso in attesa risposta tampone”.

Questa l’immagine che si sono trovati di fronte i tanti clienti abituali (o meno) dell’edicola e tabaccheria goriziana di via Carducci 45, che ha dovuto chiudere i battenti in via precauzionale evidentemente per verificare l’eventuale positività al coronavirus di chi ci lavora, che potrebbe essere stato magari allertato – e dunque chiamato a sostenere il tampone – dopo essere entrato in contatto con una persona contagiata.

In ogni caso, a questo punto, la tabaccheria riaprirà quando l’esito del test (che tutti auspicano ovviamente essere negativo) sarà stato rassicurante. Intanto in queste ore diverse persone sono rimaste incuriosite e un po’ interdette nel leggere il biglietto affisso all’ingresso del punto vendita, e la notizia si è sparsa rapidamente anche in altre edicole della città, dove lavorano colleghi dell’esercente di via Carducci e alle quali evidentemente si sono dovuti rivolgere i suoi clienti abituali dopo la chiusura. La salute da verificare o ritrovare, è chiaro, resta senza ombra di dubbio l’aspetto più importante. Ma al netto di questa ovvietà, la chiusura temporanea rappresenta anche quasi una beffa per la tabaccheria, che come le altre presenti in città in queste settimane di confini con la Slovenia sostanzialmente blindati hanno visto aumentare la vendita di sigarette, con una conseguente boccata d’ossigeno per le casse. –

M. B.

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