Un club fondato nel 1877

Venivano dal Nord, dalla Germania, dalla Svizzera, dall’Inghilterra i primi soci della Canottieri Adria, o meglio del Ruderverein Adria, fondata il 15 settembre 1877 nel corso di una riunione...

Venivano dal Nord, dalla Germania, dalla Svizzera, dall’Inghilterra i primi soci della Canottieri Adria, o meglio del Ruderverein Adria, fondata il 15 settembre 1877 nel corso di una riunione organizzata nella birreria Adria alle 8.30 della sera, come si legge nell’atto di costituzione pubblicato sulle prime pagine del Vereins Journal des Triester Ruderverein Adria.

Il locale scelto per la riunione, con buona probabilità, è la trattoria – birreria di Giovanni Pitschen, situata in via Canal Grande 11, oggi via Cassa di Risparmio. La riunione era promossa da Alessandro Cristian Mattia Schroder, unico figlio maschio del ricco commerciante amburghese Alessandro Schroder e di Giulia Hansenclever.

Il primo presidente della società nel 1877 non ha ancora compiuto i 27 anni di età e riuscì a fondere con un voto espresso all’unanimità tre piccole società nautiche preesistenti: si chiamano Carlotta, Themis e Meteor Vicepresidente dell’Adria è nominato il commerciante Rudolf Buchler.

Di lì a qualche anno entra a far parte della società il commerciante anglicano Basil Bryce, nato a Trieste nel 1853 da una famiglia di evidente ascendenza britannica.

Di lui, come di tutti gli iscritti nel 1888, l’Adria conserva il ritratto che fa parte dell’album donato all’allora presidente Ali Schroder in occasione del suo matrimonio. Una storia ricca di partecipazioni a eventi sportivi e di trofei, tanto è vero che la fama della Canottieri, soprattutto per la sua vetustà, ha oltrepassato i confini nazionali. Ed è arrivata oltremanica. da qui il gemellaggio con la Worcester Kings School

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