Un intervento radicale da 6,5 milioni
Tutto inizia col maxi-finanziamento da 3,25 milioni stanziato nel 2019 dal ministero dell’Istruzione per la messa in sicurezza antisismica della primaria “Alighieri”. La giunta Tomasinsig (1 e 2) aveva giocato la carta della devoluzione del contributo: ovvero, destinare quei soldi a un edificio ex novo nell’ex caserma Toti Bergamas anziché ristrutturare la vecchia scuola. Chiaro lo scopo: mettere finalmente un piede nell’ex area demaniale. Ma quell’ipotesi è oggi tramontata. A quel punto si sono aperte due strade: la costruzione ex novo e successiva demolizione della scuola esistente, o l’adeguamento antisismico dell’edificio attuale. Uno studio di fattibilità ha evidenziato l’opportunità di un intervento radicale dal costo stimato di non meno di 6,5 milioni di euro, la cui totale copertura è ancora tutta da ottenere. —
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