Un maquillage straordinario per le fontane della città

Le opere sono affidate all’Agraria isontina a cui spetteranno circa 20 mila euro Interessata anche la creazione di Fabiani. Quella del Gyulai intaccata dalla ruggine
Bumbaca Gorizia 19.08.2019 Fontana del parco di Lucinico © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 19.08.2019 Fontana del parco di Lucinico © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Tempo di manutenzione straordinaria per le fontane cittadine. Il Comune ha infatti appena affidato alcuni interventi che riguardano la fontana del Gyulai ai Giardini pubblici e la fontana del Nettuno in piazza Vittoria, ma anche alcune strutture meno appariscenti come la fontanella del cimitero, la fontana del parco di Lucinico, la fontanella di piazza Fiume ed altre presenti in città di minore rilevanza storico-artistica. I lavori saranno portati avanti dalla ditta che già si occupa della manutenzione ordinaria delle fontane cittadine fino al 31 dicembre di quest’anno, l’Agraria isontina di Gorizia. All'impresa spetterà un importo di 16 mila euro che, insieme agli oneri per la sicurezza e ad altre voci, portano la spesa complessiva per il Comune a poco più di 20 mila euro.

Ad un occhio inesperto, le fontane cittadine attualmente sembrano in buone condizioni, ad esclusione dei normali depositi che vanno a formarsi sui fondali. Sono comunque sotto osservazione costante i tanti elementi di pregio di quelle che sono, in alcuni casi, vere e proprie opere d’arte, testimoni degli stili che si sono succeduti in diverse epoche della storia di Gorizia. Da qui la continua attenzione da parte del Comune, vuoi per gli aspetti legati al pregio architettonico, vuoi per mantenere la funzionalità di queste pregevoli fonti d'acqua cittadine.

In piazza Vittoria, ad esempio, la fontana è stata progettata da Nicolò Pacassi e realizzata dallo scultore padovano Marco Chiereghin nel 1756. Da circa due anni la struttura è stata sottoposta a un restyling che oggi la vede ben illuminata. Qui l’acqua zampilla fra i tritoni, le nereidi e i putti 365 giorni all’anno, per 19 ore al giorno (dalle 8 del mattino fino alle 3 di notte). Spostandosi ai Giardini pubblici di Corso Verdi troviamo una ben nota fontana neoclassica, fusa in zinco dalla fonderia viennese di Rodolfo Kitschelt, presente nel parco dal 26 giugno del 1877. In realtà in varie epoche la struttura era stata spostata più volte, ma poi si è deciso di farla tornare nel suo sito originale. È un dono di un cittadino benemerito dell’Ottocento, il conte Samuel Gyulai, che aveva scelto Gorizia per trascorrerci la pensione. Per quanto riguarda le sue condizioni visibili, la ruggine pare infatti abbia attaccato le parti metalliche della fontana, nella sua sezione superiore, mentre le sue sezioni in pietra e il fondo, a prima vista, si difendono bene. Un’altra fontana provvista di acqua e in buono stato è poi quella nel parco Comunale e, infine, tra quelle storiche, c’è quella del parco della Rimembranza. Anche in questo caso gli interventi non devono essere massicci, a giudicare dallo stato del manufatto. —



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