Un pensiero a chi è solo Pranzo del 25 a domicilio
Il pranzo di Natale, come lo si è visto in piazza, nelle passate edizioni, sotto il tendone non si potrà fare. Ma il sindaco Anna Cisint non intende lasciare in solitudine i meno fortunati proprio nel giorno della festività, così l’amministrazione comunale si sta attrezzando per il “Mai più soli”, che consiste nel portare direttamente nelle abitazioni di queste persone il pranzo della festa, con un ricco menù. Insomma, il Natale non deve spegnersi neppure per chi è solo o fragile e quindi, a maggior ragione, necessita di compagnia e sostegno da parte dell’ente pubblico. Quindi un pranzo natalizio a domicilio, in modalità delivery, sistema con cui tutti i cittadini, dallo scorso marzo, hanno iniziato ad avere dimestichezza, anche per sostenere le attività commerciali.
Un aspetto, questo, non tralasciato dalla prima cittadina, che anzi ieri l’ha sottolineato: «Per i commercianti gli acquisiti di Natale rappresentano un terzo del fatturato annuale, per tale ragione gli sforzi dell’amministrazione si sono concentrati nel favorire la passeggiata in città e nei rioni, con un allestimento di luminarie e decorazioni che vuole trasformare Monfalcone in città della luce».
A proposito di passeggiate, saranno organizzate visite guidate a tema nelle periferie e in centro, nonché sulla Rocca. «Preparare il territorio alle festività – sempre il sindaco – ha l’obiettivo di creare le condizioni perché la gente si rechi nelle nostre attività. Se vogliamo bene ai negozi sul territorio, non solo compriamo qua, ma rendiamo la città attrattiva». «E a quanti – aggiunge – certamente polemizzeranno sui costi del Natale monfalconese fin d’ora dico che noi siamo in grado di realizzare iniziative, mantenendo ridotta la pressione fiscale a carico dei cittadini».
«Per contro – sempre Cisint –, mai come quest’anno credo si avverta la necessità di creare un ambiente positivo e che il sentirsi comunità sia un concetto importante da veicolare e da perseguire. Il Natale significa anche questo ed è il motivo per il quale una delle iniziative in calendario a cui tengo di più è forse proprio quella del “Mai più soli”».
Quanto alle attività commerciali, Cisint rimarca come l’ente faccia la sua parte, ma «è indispensabile la collaborazione di tutti», ovvero il massimo impegno anche da parte dei negozianti nell’accoglienza dei clienti e nell’abbellimento e decoro delle vetrine.
Il Natale è un po’ il pallino di questa giunta. «Ci crediamo fortemente –spiega Cisint – per diversi motivi, tra cui il recupero dell’identità: ricordo la tristezza delle festività di 5 o 6 anni fa, con gli addobbi in fil di ferro e la ruota panoramica. Fermo restando che le scelte di programmazione fin qui adottate potranno essere piegate a necessarie modifiche apportate con il susseguirsi dei dpcm». The show must go on, ma le direttive anti contagio hanno la precedenza su tutto. –
Ti. Ca.
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