Un ricercatore dell’Ogs nella super commissione dedicata all’Antartide

il caso
Manuel Bensi, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - Ogs, è entrato a far parte della Commissione scientifica nazionale per l’Antartide – Csna nominata dal ministro dell’Università e della Ricerca lo scorso 21 ottobre. Commissione che per i prossimi 4 anni si occuperà di individuare gli obiettivi e gli indirizzi della ricerca Italiana in Antartide gestita dal Programma nazionale di ricerche in Antartide e della valutazione dei progetti scientifici presentati attraverso bandi pubblici preparati dalla stessa Commissione.
Bensi è un oceanografo, ricercatore alla Sezione di oceanografia di OGS dal 2008. È laureato in Scienze Ambientali Marine all’Università di Genova e ha ottenuto un dottorato di ricerca in Scienze Ambientali (Ambiente fisico, marino e costiero) a Trieste. La sua attività di ricerca è focalizzata sullo studio della circolazione marina su larga scala e sulla sua variabilità a lungo termine legata ai cambiamenti climatici nelle Regioni Polari (Artide e Antartide) e in Mediterraneo. Ha all'attivo decine di campagne oceanografiche di cui 5 in Artico a bordo di navi italiane e straniere, coordina e partecipa a diversi progetti e attività di ricerca nazionali e internazionali.
La sua nomina è un riconoscimento importante per lo stesso Ogs che, come noto, ha un’importante tradizione di ricerca in Antartide, con numerosi progetti di geologia, geofisica, oceanografia fisica e biologica con ben 11 campagne svolte con le navi Ogs Explora e Italica e, di recente, con la nuova nave rompighiaccio Laura Bassi.
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