Una domenica aspettando il “quizzone”

Domani la terza prova scritta dell’esame di matura. Alcuni indirizzi già conoscono le materie
Bonaventura Monfalcone-21.06.2018 II giorno-Esame di maturità-Istituto Einaudi-Staranzano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-21.06.2018 II giorno-Esame di maturità-Istituto Einaudi-Staranzano-foto di Katia Bonaventura

È l’ultimo anno del “quizzone” multidisciplinare, terzo scritto degli esami di matura in programma domani. Una delle prove più temute dai 286 maturandi dei tre istituti superiori monfalconesi Einaudi-Marconi, Pertini e Buonarroti. Viene considerata la più complicata: un rompicapo che può nascondere tranelli. Dopo il tema e la prova di matematica o di indirizzo, a seconda degli istituti, gli studenti affrontano il “quizzone” che comprende quesiti aperti o chiusi.

«Quella che stanno vivendo gli studenti è una tensione tangibile ma normale – afferma una delle presidenti di commissione dell’istituto Marconi, la professoressa Donatella De Rocco – specie quella registrata nella seconda prova. I ragazzi, comunque, avevano effettuato diverse prove durante l’anno e tutto sommato credo che il clima fino a questo momento sia buono».

Gli ammessi al Buonarroti sono 86, all’Isis Einaudi-Marconi-Brignoli 91 (nel conteggio mancano gli studenti del Brignoli di Gradisca), mentre all’Isis Pertini sono 109. Istituti superiori guidati dai dirigenti scolastici Lucia Nigrisin (Buonarroti), Anna Russo (Pertini) e Marco Fragiacomo (Brignoli-Einaudi-Marconi). Tre dirigenti del mandamento che in questo periodo di esami sono “in trasferta”, perché componenti di altre commissioni della provincia.

A differenza delle prove precedenti, il “quizzone” non viene mandato in via telematica dal Ministero dell’Istruzione ma preparato con materie stabilite dalle singole commissioni esaminatrici. In base al regolamento ministeriale i quesiti devono restare top secret fino all’inizio dell’esame. In genere gli studenti si preparano sulle materie studiate durante l’anno e rimaste fuori dagli scritti, quindi incerte fino all’ultimo. La prova, con durata massima di tre ore, contiene domande a risposta chiusa e a risposta aperta, trattazioni sintetiche o esercizi che richiedono impegno e concentrazione. Alcuni indirizzi già conoscono le materie d’esame. Al liceo per il linguistico, ad esempio, ci sono spagnolo, tedesco, storia e scienze, per la logistica del Marconi invece matematica, inglese, elettrotecnica e meccanica. All’indirizzo sociale del Pertini, sono previste domande su psicologia, matematica, inglese e tedesco. Per il turistico invece diritto, arte, inglese e tedesco. Si comincerà tra le 9 e le 9.30, ma gli studenti dovranno essere a scuola tra le 8 e le 8.30.

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