Una fila di 117 giovani per un solo posto da apprendista

Aspiranti commesse in coda per il colloquio da Ballarin. La futura assunta opererà nel nuovo outlet di via Valdirivo
La fila davanti al negozio (foto di Andrea Lasorte)
La fila davanti al negozio (foto di Andrea Lasorte)

In fila per ore. Inseguendo la possibilità di un posto di lavoro. Obiettivo agognato, oggi più che mai considerando la crisi generale e le diffuse problematiche occupazionali. Ieri, fra le 10.30 e le 14.45, si è formata in via Dante una lunga coda, dall’ingresso del negozio Ballarin Pelletterie sino a piazza della Repubblica: in tante, tantissime under 30 hanno risposto all’annuncio dell’esercizio commerciale, attendendo all’aperto con pazienza di potersi giocare questa opportunità. Una scena che certo non si vede abitualmente in città e che non è passata inosservata a chi transitava da quelle parti. «Stiamo cercando un’apprendista commessa - riassume il titolare, Alessandro Ballarin -, massimo 29 anni, da inserire in azienda, nel gruppo consolidato di cinque dipendenti. Sarebbe quindi la sesta». Lo storico negozio all’angolo fra via Dante e corso Italia, ieri, è stato così “preso d’assalto” da decine di candidate: i colloqui sono stati 117. Cinque-dieci minuti di faccia a faccia per ognuna. «Abbiamo parlato e raccolto appunti - riprende Ballarin -. Entro fine mese effettueremo una nuova selezione fra 4-5 persone scelte». Una rosa ristretta definita sulla base delle indicazioni emerse ieri. Tra queste 4-5 candidate, uscirà il nome della nuova assunta, che andrà a prendersi il posto in palio.

La new entry opererà nel nuovo punto vendita di Ballarin in via Valdirivo 23/c, outlet di prossima apertura («a marzo, ora è in corso la fase di ristrutturazione degli spazi», spiega ancora Alessandro Ballarin) che si affiancherà al negozio di via Dante. Restyling in vista anche per quest’ultimo: «Chiuderemo per tre settimane per rinnovo locali e poi riapriremo con abbigliamento e accessori moda per donna Trussardi Jeans - fa il punto l’imprenditore -, un corner The Bridge e uno Furla». Un anno, questo 2015 da poco iniziato, all’insegna delle novità quindi per l’attività commerciale in questione. «Stiamo cercando - aggiunge Ballarin tornando alla selezione - di trovare qualcuno di valido. Per farlo abbiamo deciso di procedere alla vecchia maniera, tramite inserzione e colloquio». In un momento nel quale annunci, proposte di lavoro e curriculum corrono ormai per la stragrande maggioranza dei casi sul web, un’alternativa di metodo che affonda le radici nel passato. «Preferiamo il rapporto umano - spiega il titolare dell’esercizio commerciale -, il colloquio: la cosa migliore è guardarsi negli occhi. Abbiamo incontrato 117 persone, tutte volenterose ma fra cui alla fine ne potremo scegliere solo una, nell’arco di quattro ore e un quarto». A fine gennaio, come accennato, la decisione e l’assunzione «con la prospettiva di restare in azienda - conclude Ballarin -. La nuova dipendente, apprendista e ciò ci permetterà di accedere a contributi agevolati, andrà a lavorare nell’outlet di via Valdirivo, affiancata da una collega che potrà formarla».

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