Una nuova casa per i genitori dei bambini ricoverati al Burlo

l’inaugurazione
«Desideriamo che le famiglie si sentano davvero a casa, in un posto dove ricaricarsi o anche sfogarsi con il pianto, vivere i sentimenti più spiacevoli e tutte le preoccupazioni che nascono in un momento così acuto come il ricovero». Sono le parole, piene di emozione, di Giusy Battain, direttrice e fondatrice dell’associazione A.B.C. per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus che ieri ha inaugurato in via della Sorgente la quarta casa destinata a ospitare gratuitamente la famiglie dei piccoli pazienti non triestini ricoverati all’Irccs.
«In questi 15 anni di attività, in supporto alle famiglie e al reparto di Chirurgia e alla ricerca scientifica dell’ospedale, abbiamo compreso quanto la casa sia un’esigenza fondamentale – ha spiegato Battain durante la prima visita pubblica nell’appartamento –. L’immobile proviene da un lascito testamentario di una signora che ha deciso di essere vicina alle famiglie più fragili, continuando a far vivere i propri valori nel tempo».
La casa si trova in via della Sorgente, è di 45 mq ed è stata ristrutturata con un disegno ideato dall’architetto Carlotta Ghiliano. È stato necessario un ripensamento delle stanze e degli impianti di riscaldamento affinché questi spazi potessero essere più confortevoli possibile. Spazi che sono destinati ad accogliere un nucleo alla volta, composto da un massimo di quattro persone. In tarda mattinata si è tenuta la cerimonia di inaugurazione ufficiale, a cui erano presenti i vertici di Confindustria Alto Adriatico, l’assessore comunale al Welfare Carlo Grilli, i rappresentanti di alcune realtà che hanno contribuito ai lavori di risistemazione: AcegasApsAmga, Aidda, Barazza srl, Calligaris e Ditre, Crédit Agricole Friuladria, Formindustria, Fondazione Banca d’Italia, Fondazione Benefica Alberto e Kathleen Casali, Fondazione CRTrieste, New Eco, Solidarietà Trieste, U-Blox, Wärtsilä Italia e Zinelli&Perizzi, insieme ai partner del progetto “Offri un caffè buonissimo” (che ha mobilitato più di 180 esercizi pubblici della città) Fipe Trieste, Confcommercio Trieste, Federalberghi Trieste e Associazione Caffè Trieste.
«Un sentimento di sincera amicizia e di profonda condivisione di intenti mi lega ad A.B.C. – ha affermato Grilli – una struttura che rappresenta un punto di riferimento sicuro per tante famiglie che vivono, pur in maniera diversa, un periodo difficile sotto tanti punti di vista». Presente all’evento anche il vicegovernatore Riccardo Riccardi. «Un gesto che emoziona – ha osservato – segno della palpabile generosità nei confronti di chi si vede costretto ad affrontare il ricovero e la convalescenza del proprio figlio». —
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