Una targa al giovane Luca “eroe per caso” di Ponterosso «Un esempio per i coetanei»

Cerimonia in Comune in onore del ragazzo che lo scorso mese ha salvato una persona caduta nel canale di Ponterosso 
Lasorte Trieste 08/07/19 - Salotto Azzurro, Riconoscimento a Luca Vatta
Lasorte Trieste 08/07/19 - Salotto Azzurro, Riconoscimento a Luca Vatta

IL RICONOSCIMENTO



È stato premiato ieri, con l’assegnazione di una targa celebrativa Luca Vatta, il giovane triestino che nella notte fra l’11 e il 12 giugno salvò un 24enne bengalese che era caduto nel canale di Ponterosso. Vatta, una volta vista quella scena, non aveva esitato e si era tuffato in acqua per salvarlo, intuendo da subito come la situazione sarebbe potuta degenerare nel giro di pochi istanti. Il bengalese, infatti, sembrava aver perso conoscenza e aveva iniziato a vomitare. Così con poche bracciate aveva raggiunto il malcapitato riuscendo a trascinarlo sulla terraferma. Per il bengalese, visibilmente alterato dall’alcol, una storia dal lieto fine. Per il giovane triestino, invece, il riconoscimento da parte del sindaco Roberto Dipiazza e della giunta comunale, con una breve cerimonia di premiazione avvenuta nel Salotto azzurro del palazzo municipale.

«Con stima e riconoscenza per il coraggio e l’altruismo dimostrati nel salvataggio di una persona in difficoltà dopo una caduta nel canale di Ponterosso, il 12 giugno scorso, a testimonianza di grande generosità e senso del dovere verso il prossimo». Questa la motivazione ufficiale della consegna del premio a Luca, che ancora non si rende pienamente conto del gesto compiuto. Presenti all’incontro il papà Andrea, la mamma Rossana, il fratello Stefano, gli assessori comunali Luisa Polli e Lorenzo Giorgi e il presidente del Consiglio comunale Francesco Panteca, promotore della benemerenza.

«È stato un gran bel gesto di solidarietà – così Dipiazza – soprattutto se consideriamo il periodo in cui viviamo, costituito molto spesso da episodi che esulano dall’altruismo. Un gesto coraggioso e di solidarietà che ti fa onore – queste le parole del sindaco a un emozionatissimo Luca – che deve costituire un bell’esempio per i giovani della nostra città». Orgoglio di mamma e papà, Luca a neanche 18 anni ha dimostrato freddezza e prontezza. «Non è da tutti compiere un gesto come quello di mio figlio», spiega papà Andrea: «Io stesso non so se trovandomi al posto suo avrei avuto il coraggio di gettarmi in mare nel buio per salvare uno sconosciuto. La sua azione, però, ci rende orgogliosi e rappresenta il più bel regalo per il nostro 20.mo anniversario di matrimonio. A volte capita di doverci arrabbiare con lui – spiega scherzosamente il papà – ma in questo caso non possiamo rimproverargli proprio nulla».—



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