Undici cani accolti e 7 già adottati nel bilancio estivo dell’Astad

Una decina i 4 zampe ancora in attesa oltre a tanti gatti, anche piccoli Su Facebook i volontari ne raccontano storie, caratteri e necessità 

il rifugio



Tra giugno, luglio e agosto sono entrati all’Astad 11 cani. Sette sono stati adottati mentre gli altri si aggiungono agli amici a quattro zampe già presenti nella struttura, in cerca di una nuova casa. E, ancora, tanti gatti, di tutte le età, compresi molti cuccioli.

È il bilancio estivo del rifugio di Opicina. Nello stesso periodo del 2019 erano stati accolti otto cani, di cui sette poi adottati. In quest’ultima estate va ricordato anche un episodio particolare. All’inizio di agosto è arrivata una segnalazione, che indicava la presenza di una cucciolata di cani abbandonata nel bosco sopra Muggia. Dopo vari giorni di appostamenti, con l’impegno di vari volontari anche dell’Astad, un po’ alla volta i cuccioli sono stati recuperati e quattro sono stati accolti al rifugio. Dopo le accurate visite del veterinario e i vaccini, hanno trovato tutti una nuova famiglia.

Continua intanto il lavoro dei volontari anche attraverso i social network, Facebook soprattutto, nel gruppo che contribuisce a far conoscere agli utenti gli animali presenti nel rifugio e le loro storie. Al momento sono una decina i cani che si possono subito adottare, oltre appunto a tanti gatti. Informazioni utili si possono trovare anche sul sito www. astadrifugioanimali. org. Online anche una galleria che descrive i cani, il loro carattere, da quanto sono ospitati all’Astad e le storie che li contraddistinguono. E anche su Fb, come detto, i volontari ricordano ogni settimana gli animali in cerca di casa, e anche le vicende a lieto fine, pubblicate spesso dagli stessi proprietari, con foto e video.

Sempre attraverso i social passa anche il messaggio di aiuto al rifugio, che necessita costantemente di un supporto. Chiunque può donare cibo, medicinali, ma anche altri gadget, come coperte o cucce. A regalare crocchette e scatole sono pure diversi negozi della città. Si può sostenere l’Astad anche diventando soci.—



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