Unione Italiana, firmata la Convenzione a Roma in arrivo 4 milioni di euro

La dotazione risulta aumentata del 18% rispetto allo scorso anno. I soldi utilizzati per le diverse attività, dalle  scuole alle Comunità

Pola. È stata firmata a Roma la Convenzione tra il ministero italiano degli Affari esteri e Cooperazione internazionale (Maeci), l’Unione italiana (Ui) e l’Università Popolare di Trieste (Upt), che stabilisce per il 2019 l’erogazione di 4 milioni di euro a beneficio della Comunità nazionale italiana (Cni) per il tramite della Legge 73/01 sugli interventi a favore della minoranza italiana in Slovenia e Croazia.

La dotazione risulta aumentata di circa 610 mila euro, il 18% in più, rispetto allo scorso anno. Cifra aumentata dunque, nonostante i 207 mila euro che il ministero ha dirotatto all’Upt per coprirne l’aumento dei costi di gestione. Una voce di spesa, questa, che alla recente riunione dell’Assemblea dell’Ui aveva creato non pochi malumori.

Intanto, l’Ui ha elencato in una nota quello che grossomodo sarà il riparto delle risorse. A beneficio delle Comunità degli Italiani andranno poco più di 908 mila euro (il 22,70% della cifra) per finanziare le attività artistiche, culturali, giovanili, formative e della terza età dei sodalizi di Slovenia, Croazia e Montenegro. A favore delle scuole italiane (di ogni ordine e grado) sono destinati 2,7 milioni di euro (il 67,55%) con cui acquistare libri, svolgere attività di vario genere, organizzare l’aggiornamento e i percorsi formativi per docenti e studenti, acquistare arredi e attrezzature; parte della cifra contenuta in questo capitolo servirà per cofinanziare la ristrutturazione della scuola media superiore italiana “Leonardo Da Vinci” di Buie. A favore delle istituzioni della Cni, ossia la casa editrice Edit e di Fiume, l’Agenzia Aia di Capodistria, il Centro di ricerche storiche di Rovigno, il Centro culturale italiano “Carlo Combi” di Capodistria e la Società di studi storici e Geografici di Pirano, sono destinati 134.288 euro. Per le attività artistiche, culturali e musicali, compresi i concorsi, sono stanziati invece oltre 255 mila euro, che serviranno fra l’altro per il concorso Istria Nobilissima, per l’ex tempore di Grisignana, per la partecipazione a Fiume Capitale Europea della Cultura 2020 e per l’acquisto dei diritti di distribuzione in Slovenia e Croazia del film “Rosso Istria (Red Land).

Maurizio Tremul, presidente dell’Ui, dopo la firma della convenzione si è detto convinto che dal 2020 si potranno concludere più rapidamente le procedure necessarie per arrivare alla sigla del documento già nei primi mesi del nuovo anno. «Certamente - ha aggiunto Tremul - l’Uo proporrà il Piano finanziario per il 2020 tra ottobre e novembre prossimi». —

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