Unione Italiana, Tremul sarà il nuovo presidente

FIUME. Sarà il capodistriano Maurizio Tremul, finora presidente della Giunta esecutiva dell'Unione Italiana, il nuovo leader della massima organizzazione degli italiani che vivono in Croazia e...

FIUME. Sarà il capodistriano Maurizio Tremul, finora presidente della Giunta esecutiva dell'Unione Italiana, il nuovo leader della massima organizzazione degli italiani che vivono in Croazia e Slovenia. Tremul è infatto l'unico candidato in lizza alla carica di presidente dell'Unione Italiana, con le elezioni in seno alla nostra Comunità nazionale che si svolgeranno l'8 luglio prossimo.

Tremul subentrerà così a Furio Radin, che non può più ricandidarsi nel rispetto del Regolamento elettorale. Quest'ultimo vieta, infatti, il rinnovo dopo due mandati quadriennali consecutivi. Sarà invece battaglia per la funzione di presidente del "governo" dell'Unione Italiana, la Giunta esecutiva, che vedrà in gara due fiumani, Marin Corva e Aleksandar Sandro Damiani. Corva e Tremul si sono presentati assieme nella lista intitolata Uniti per l'Unione, consegnando alla Commissione elettorale centrale dell'UI le firme d'appoggio di un migliaio di connazionali residenti in tutto il territorio d'insediamento storico della Comunità italiana. Hanno diffuso un comunicato in cui è stato promesso il massimo impegno a favore dei connazionali di Croazia e Slovenia, a favore anche del ricambio generazionale e del necessario processo di riforme che deve coinvolgere la comunità.

Sandro Damiani ha detto che il suo programma d'azione sarà incentrato sugli investimenti nella cultura, informazione, educazione e istruzione. Ha aggiunto che si batterà per riportare il Dramma Italiano nell'egida dell'Unione Italiana e per dare vita all'asilo italiano a Fiume. Sempre l'8 luglio si voterà anche per i consiglieri dell'Assemblea dell'Unione Italiana. Spicca la grande assenza dei candidati rovignesi, trattandosi di una tra le maggiori Comunità degli Italiani, assieme a quelle di Fiume e Pola.

Venerdì scorso, alle 20, si è chiuso il termine di consegna delle candidature per il voto dell'8 luglio, con la Commissione elettorale centrale che entro il 13 giugno avrà il compito di accertare e convalidare le proposte di candidatura.

(a.m.)

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