Unione, ok al concordato, tempo fino al 30 novembre

Il contestatissimo presidente Pontrelli evita, per ora, il fallimento: "Pagheremo, finora nessun acquirente. Poi un tavolo aperto a tutti"
Pangrazio Di Piero e Marco Pontrelli
Pangrazio Di Piero e Marco Pontrelli

TRIESTE Massima fiducia nell'accoglimento da parte del Tribunale della richiesta di concordato e la denuncia che non esiste al momento nessun acquirente credibile. Questi  i contenuti principali della conferenza stampa convocata dal presidente dell'Unione Triestina 2012 Marco Pontrelli e da Pangrazio Di Piero il giorno dopo l'udienza a palazzo di giustizia. In mattinata è arrivato il parere dei giudici che hanno dato tempo fino al 30 novembre.

Triestina, presentata istanza di concordato per evitare il fallimento
Marco Pontrelli

Pontrelli ha spiegato che intende venire incontro alle istanze dei creditori, pronto a saldare anche prima del termine che verrà concesso dai giudici, sottolineando che diverse situazioni risalgono a gestioni precedenti. Per quanto riguarda il passaggio di mano del club, ha affermato di non aver ancora incontrato interlocutori credibili. Due disponiblità annunciate e che aveva invitato ad uscire allo scoperto in un incontro pubblico non lo avrebbero ancora fatto mentre un'altra pista romana sarebbe stata abbandonata nei giorni scorsi.

"Se non si farà avanti nessuno, tra 60 giorni valuteremo cosa fare. Pontrelli se ne può andare ma resta l'Unione Triestina e bisognerà parlarne tutti insieme, tifosi compresi." Sul piano tecnico tra due settimane è prevista una verifica: se la classifica fosse ancora insoddisfacente la società potrebbedecidere di alleggerirsi dei contratti più onerosi dando spazio ai giovani. Ufficializzato intanto il divorzio dal ds Pinzin.

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