Università popolare, c’è il nuovo cda Volata Fatovic-Rovis per la presidenza

Il Ministero degli Affari esteri, la Regione e l’Università hanno designato i loro rappresentanti all’interno del nuovo consiglio di amministrazione dell’Università Popolare di Trieste. Allo stesso modo l’assemblea dei soci di Upt ha eletto il consigliere che rappresenterà gli iscritti all’ente. La prima seduta del nuovo Cda è fissata per la prossima settimana: verranno nominati anche il presidente e il suo vice. Si chiude così il periodo di commissariamento dell’ente disposto il 17 dicembre 2018 e affidato all’ex prefetto Francesca Adelaide Garufi, che aveva comportato l’azzeramento degli organi statutari in carica.
A sedere nel nuovo cda dell’Università Popolare saranno come membri indicati dalla Farnesina Francesco Saverio De Luigi – unico componente anche del Cda precedente – e Emilio Fatovic. Quest’ultimo, nato a Zara nel 1948 e oggi residente a Cividale, ha vissuto l’Esodo istriano sulla sua pelle. Figura dal curriculum lungo e complesso, laureato in Scienze politiche, Fatovic tra i tanti incarichi è stato rettore e dirigente scolastico al Convitto Nazionale “Regina Margherita” di Anagni (Frosinone) e poi al “Vittorio Emanuele II” di Roma. Già presidente dell’Accademia Europa del Cesi (Confederazione dei sindacati autonomi) è stato membro del Comitato economico sociale europeo e componente del cda e presidente del Comitato tecnico scientifico Confsalform. Nel 2005 è stato capolista alle elezioni amministrative a Cividale per la lista Cittadini per il Presidente.
La Regione ha espresso il nome di Paolo Rovis. Dipendente dell’Autorità di Sistema portuale del mare Adriatico orientale, è stato assessore allo Sviluppo economico e Turismo del Comune di Trieste in quota Forza Italia, passato poi per il Nuovo Centro Destra di Alfano e Un’Altra Trieste Popolare, lo scorso anno si era avvicinato a Progetto Fvg. L’Università di Trieste ha deciso di farsi rappresentare da Giorgio Modugno, professore associato di Economia aziendale dell’Ateneo giuliano, abilitato dal ’92 all’esercizio della professione di commercialista, dal 2016 al 2017 è stato anche membro del cda di Esatto e revisore del Comune di Trieste dal ’99 al 2002. L’Università, questa volta, non ha scelto storici ma, valutando probabilmente anche le difficoltà economiche che si trova ad affrontare l’ente, ha preferito indicare un esperto tra i più apprezzati nell’ambito della contabilità della pubblica amministrazione.
L’assemblea dei soci chiamata a votare lo scorso 19 giugno per eleggere il rappresentante in seno al cda – la chiamata alle urne ha visto votare un ridotto numero di soci – ha scelto Stefano Russo. I componenti del cda sono nominati per un periodo di quattro anni rinnovabile consecutivamente al massimo due volte. A questo punto serve attendere ancora pochi giorni per conoscere chi presiederà l’Upt per i prossimi quattro anni. A giocarsi il ruolo sono Emilio Fatovic e Paolo Rovis. Fatovic, contattato telefonicamente, rimarcando il suo low profile ha preferito non rilasciare dichiarazioni, anticipando che al termine della prima seduta del cda verrà divulgato un comunicato. Rovis, invece, dopo qualche squillo ieri non è risultato raggiungibile al telefono. —
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