Porte aperte all’UniTs, record di iscritti per scoprire i corsi
Oltre 17.600 registrazioni per i tre giorni degli open day. La lectio magistralis della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico di Giurisrprudenza sarà affidata al segretario generale del Senato Federico Silvio Toniat

Sarà affidata al segretario generale del Senato Federico Silvio Toniat la lectio magistralis della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico di Giurisprudenza in programma lunedì a partire dalle 15.15. Nell’aula magna di piazzale Europa la seconda carica amministrativa dello Stato svilupperà il tema “Il Parlamento tra Legge, Giustizia e Diritto”.
Intanto, sono state 17.653 le iscrizioni registrate alle presentazioni dei corsi di studio dell’Università di Trieste in occasione del “Porte aperte”, in corso in questi giorni.
Principale manifestazione di orientamento dell’ateneo, “Porte aperte” è il momento in cui gli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori si avvicinano alla scelta del proprio futuro, entrando in contatto con i corsi di laurea di loro interesse e conoscendo da vicino l’ambiente dell’università di Trieste. «Porte Aperte - spiega Elisabetta Madriz, delegata alla Progettualità per l’Orientamento - è uno dei momenti più significativi all’interno del processo di formazione degli studenti delle scuole, che negli ultimi anni sono state coinvolte dal nostro ateneo in numerosi percorsi di orientamento, anche grazie a fondi dedicati dal Pnrr, a partire non solo dalle terze delle superiori, ma anche con sperimentazioni fin nelle classi prime delle secondarie di secondo grado».
Le iscrizioni si distribuiscono nell’arco di tre giornate, dedicate alle principali aree disciplinari dell’Università. Mercoledì l’Area delle scienze sociali e umanistiche ha raccolto 5.055 iscrizioni; ieri l’Area tecnologico-scientifica ne ha registrate 4.732, mentre la giornata di oggi dedicata all’Area delle scienze della vita e della salute ha contato 7.866 iscrizioni e si annuncia come la più partecipata dell’intera manifestazione.
«Il dato delle adesioni - sottolinea in una nota UniTs - testimonia l’attenzione per l’offerta formativa dell’Ateneo e la sua capacità di raggiungere studenti provenienti da territori diversi: la maggior parte degli studenti iscritti proviene dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto, con presenze da tutte le province del Friuli Venezia Giulia e da numerose province venete, tra cui Venezia, Treviso, Belluno, Verona, Vicenza e Padova».
Accanto al bacino di riferimento del Nordest, Porte Aperte coinvolge, in ogni caso, studenti provenienti anche da altre regioni (Lombardia, Piemonte, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Trentino-Alto Adige). «La distribuzione geografica testimonia un interesse per l’offerta formativa di UniTS esteso ben oltre i confini regionali», precisa l’ateneo che aggiunge come sia significativa anche la dimensione internazionale: «Tra le provenienze figurano diverse province di Croazia e Slovenia, Paesi vicini a Trieste e legati al territorio da consolidati rapporti geografici e culturali, oltre a studenti provenienti da Austria, Germania e Svizzera».
Ogni giornata è stata accompagnata dal saluto della rettrice Donata Vianelli (o della delegata per l’Orientamento Elisabetta Madriz), insieme a un rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale.
Nel ricordare che il totale di 17.653 iscrizioni si riferisce alle adesioni alle singole presentazioni e non al numero di studenti unici (ciascuno studente poteva iscriversi a più incontri), l’università ha comunque evidenziato che il dato offre una misura dell’interesse complessivo suscitato dai diversi corsi di studio.
Riproduzione riservata © Il Piccolo








