Uno studio che lavora da 5 anni ma ha già tanti progetti all’attivo

l’identikit
Carmelo Baglivo e Laura Negrini, i vincitori, hanno fondato lo studio Ban alla fine del 2015. Dal 2016 al 2017, per la fondazione “Reggio Children” hanno ristrutturato la scuola dell’infanzia Mauro Laeng dell’Istituto comprensivo D’Alessandro-Risorgimento a Teramo, l’Istituto comprensivo Silvestro a L’Aquila e la scuola per l’infanzia Elisabetta e Chiara Aquaro a Bari. Nel 2016 hanno curato l’allestimento della mostra “Tml” ospitata all’Accademia britannica di Roma e all’Istituto italiano di cultura di Londra, New York e Addis Abeba. Hanno partecipato a vari concorsi nazionali e internazionali vincendo nel 2017 una menzione al concorso internazionale “The Bench 2017”.
La giuria, lo si legge nelle motivazioni, ritiene l’idea progettuale estremamente positiva «anche perché riconosce la possibilità di variazioni facilmente adattabili, sia strutturali sia funzionali». I giurati hanno trovato «la parte sotterranea leggermente eccessiva e non del tutto convincente, mentre i meccanismi tecnologici che indicano una gamma di possibili utilizzi, sono stati considerati poco pratici e superflui, poiché il concetto di flessibilità è già insito nel progetto».
Il progetto - il commento finale - affronta «sia le caratteristiche simboliche sia quelle funzionali richieste dal bando e offre ampie opportunità di sviluppo. La rappresentazione contiene immagini evocative, coerenti con gli obiettivi del concorso». —
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