Urbanizzazioni a Gradisca con il “Piano periferie bis”

Da borgo Santa Maria Maddalena a via Novelli numerosi gli interventi previsti Irisacqua realizza le condotte idriche e il Comune si occupa delle asfaltature



Prosegue a pieno ritmo il “Piano periferia-bis” della giunta Tomasinsig.

Preceduti nei mesi scorsi da alcune operazioni di bonifica e verifica sulla presenza di eventuali presenze di residuati bellici, sono entrati nel vivo i lavori di riordino di alcune strade periferiche che il Comune di Gradisca sta affrontando grazie a una collaborazione con il neonato Ausir (l’Autorità Unica per i Servizi e i Rifiuti) per completare l’urbanizzazione di alcune zone cittadine attualmente sprovviste dei necessari sottoservizi. Stiamo parlando di borgo Santa Maria Maddalena, via Novelli e via Quaiatti.

Il progetto è beneficiato da un maxi-contributo che complessivamente si aggira attorno ai 300 mila euro. Della partita è anche IrisAcqua, che costituisce il braccio operativo per quanto concerne l’intervento infrastrutturale e sulle condotte, mentre il Comune si farà carico delle asfaltature finali, che avverranno, a operazione completata, nel 2020.

Spiega l’assessore a Lavori pubblici e Urbanistica, Alessandro Pagotto: «Abbiamo richiesto alla società che gestisce i sottoservizi (IrisAcqua, ndr) di voler intervenire in questo senso prima che vengano realizzate le sovrastrutture stradali delle vie indicate. Per capirci: ci sarebbe sembrato uno spreco di denaro pubblico andare prima ad asfaltare queste arterie per poi romperle di nuovo per realizzare i sottoservizi. Vogliamo un intervento non solo risolutivo, ma di buonsenso». Per queste ragioni c’è stato da attendere l’ok dell’Ausir (l’ex Cato, ndr).

Rientra nel piano anche via Novelli, “la strada fantasma” che collega borgo Santa Maria Maddalena a via Papalina: da decenni un’ “incompiuta” per ragioni difficili da comprendere: per metà è completamente sterrata, priva di marciapiedi, illuminazione e persino fognature a norma. L’altra metà, invece, è asfaltata e urbanizzata. La situazione è dovuta al fatto che la via era per metà – quella non asfaltata – proprietà privata di alcuni cittadini, che finalmente sono riusciti a concretizzare la propria volontà di cederla al Comune. Il secondo segmento era proprietà di Snam Rete Gas, che in via Novelli ha la propria sede distrettuale. A suo tempo asfaltò a proprie spese la sola parte di sua pertinenza, ma successivamente, e per due lunghi decenni, non aveva mai manifestato l’intenzione di cederla al Comune, prima della svolta di tre anni fa.

Ma il piano periferia varato dal Comune non si è fermato a queste tre arterie. «Le strade ritenute più bisognose di interventi di manutenzione straordinaria, secondo un criterio che ha combinato urgenza, disponibilità delle risorse e contiguità delle arterie – ha spiegato l’assessore ai Lavori Pubblici –, sono state via Giustiniani, via Rith, via Zorutti e via Moisesso, tutte comprese fra viale Trieste e via Lungh’Isonzo, e la vicina via Bressani». Una perizia di variante è ora allo studio per consentire di intervenire in altri due tratti di via Lungh’Isonzo e via Bressani e nelle vie Comelli, Baselli e Quaiatti.

In totale la posta accantonata dall’esecutivo cittadino per le strade “ammalorate” ammonta a circa 280 mila euro. –





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