Vacanze istriane di Natale a ruba

POLA. Il conto alla rovescia, ormai, è scattato. Natale e Capodanno sono alle porte. E l’Istria si attende una pacifica “invasione” di turisti con un ritorno alla grande degli italiani.
A dirlo sono le sei maggiori aziende regionali del settore che, dati alla mano, contano di totalizzare 40.700 pernottamenti. Il 3 per cento in più rispetto all’anno scorso. Non basta: le stesse aziende prevedono una buona presenza degli italiani che, negli anni passati, complice forse la crisi economica, si sono rivelati abbastanza... latitanti. Le località di villeggiatura più gettonate per le feste sono Rovigno e Parenzo. Le due “perle” dell’Istria. Le due più attrezzate dal punto di vista turistico.
A Parenzo saranno infatti aperti gli alberghi Riviera, Crystal e Diamant del colosso Valamar Riviera dove si può pernottare, tra Natale e Capodanno, ad un costo che va da 78 a 94 euro a notte per persona. Valamar Riviera prevede un movimento turistico analogo a quello del 2013. Plava Laguna, l’altro gigante parentino del settore, quello che che con la recente acquisizione dell’Istraturist di Umago è diventato il leader del turismo croato, punta invece a incrementare (e non di poco) i soggiorni, passando dagli 8.500 pernottamenti di un anno fa agli 11mila di quest’anno. Plava Laguna, per i brindisi di Natale e Capodanno, metterà a disposizione degli ospiti gli alberghi Laguna Parentium, Laguna Molindrio, Laguna Istra e Laguna Materada.
Non mancano, naturalmente, le previsioni sulla nazionalità dei turisti di fine anno. A Parenzo, a farla da padrone, saranno i tedeschi. Seguiranno a ruota gli italiani, gli austriaci e gli sloveni. Ma si annuncia anche una discreta presenza degli svizzeri: una novità in questo periodo dell’anno.
Gli italiani saranno invece i più numerosi a Rovigno stando almeno alle prenotazioni già effettuati negli alberghi della Maistra: il Lone, l’Eden e il Park (ma sarà aperto anche il Pineta di Orsera che appartiene alla stessa catena). A tallonare i turisti del Belpaese ci saranno gli austriaci, gli sloveni e i tedeschi. Complessivamente, comunque, la Maistra punta a totalizzare 9.500 soggiorni, più o meno i numeri di un anno fa. Cifre più modeste a Pola dove l’azienda Arenaturist conta di ospitare 2.500 turisti aprendo gli alberghi Park Plaza Medulin e Park Plaza Histria. Presenze di poco superiori, ovvero 2.700, si annunciano a Cittanova negli alberghi Maestral e Laguna dell’azienda Laguna Novigrad.
Gli operatori turistici dell’Istria, in vista delle festività, hanno preparato pacchetti vacanze fantasiosi che includono la ginnastica mattutina, la fruizione illimitata delle piscine con acqua di mare riscaldata, il wellness e ovviamente il veglione di San Silvestro con orchestra. I dati finora esposti non tengono conto dei numerosi agriturismi con camere che da diversi anni fanno tendenza. Si spende meno che negli alberghi e soprattutto si mangia meglio. Senza dimenticare che, a Capodanno, sembra di festeggiare in una grande famiglia. (p.r.)
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