Vecchie case degli esuli, allarme amianto

SANTA CROCE. Affollata assemblea pubblica nella sala parrocchiale della chiesa dei Santi Quirico e Giulitta di Santa Croce organizzata dalla circoscrizione di Altipiano Ovest. Assieme ai consiglieri,...

SANTA CROCE. Affollata assemblea pubblica nella sala parrocchiale della chiesa dei Santi Quirico e Giulitta di Santa Croce organizzata dalla circoscrizione di Altipiano Ovest. Assieme ai consiglieri, i tecnici dell’Azienda sanitaria locale Marina Brana e Renzo Simoni, e Paolo Plossi per la Provincia di Trieste, hanno affrontato i delicati temi legati alla manutenzione e allo smaltimento dei manufatti realizzati in Eternit.

Da tempo i residenti di quella parte del borgo di Santa Croce edificata per accogliere famiglie esuli dall’Istria, sono preoccupati per la presenza di quei pannelli che caratterizza il lato nord della quasi totalità delle loro abitazioni. Com’è noto il degrado dell’Eternit può provocare la dispersione dell’amianto, minerale tossico capace di innescare patologie cancerogene. Perplessità sullo stato di manutenzione o degrado delle case di questa parte del borgo San Quirico è stata suscitata in particolare dagli operatori del polo scolastico di questa parte del paese, preoccupati che l’eventuale sfaldamento dell’Eternit possa creare problemi di salute alla giovane popolazione scolastica.

Le segnalazioni sono giunte all’Azienda sanitaria; presente all’assemblea, la dottoressa Brana ha puntualizzato come al momento la situazione del borgo non desti particolari criticità, sottolineando tuttavia come i manufatti vadano tenuti sotto controllo e debba essere eseguita con puntualità la manutenzione degli elementi eventualmente compromessi. L’ingegner Simoni ha inoltre spiegato come esistano dei prodotti in grado di bloccare la fuoriuscita di fibra d’amianto dagli elementi di Internet. In caso di forte degrado, vanno seguite delle ben precise procedure di smaltimento, solitamente eseguite da ditte specializzate il cui elenco può essere rintracciato sul sito internet dell’Azienda sanitaria, e che a breve verrà fornito anche alla circoscrizione.

Per l’ente provinciale il funzionario Paolo Plossi ha informato i presenti sull’esistenza di una norma regionale in base alla quale si possono ottenere dei finanziamenti per l’eliminazione dell’amianto e dei materiali che lo contengono. Palazzo Galatti indice a tale riguardo dei bandi; il prossimo verrà aperto il prossimo giugno con scadenza settembre.

Maurizio Lozei

Riproduzione riservata © Il Piccolo