Vecchiet: «I social nascondono falsi comunicatori e illusionisti»

Il sindaco risponde piccato alla critiche che gli piovono dal web: «Tanti cittadini cadono nel tranello della demagogia»

RONCHI. «A Ronchi ci sono gli illusionisti, i falsi comunicatori, i teatranti, gli istigatori che nascosti nei social vorrebbero, un nuovo teatro, un museo, un cinema, investimenti milionari. Dimenticando che servono soldi per costruire e gestire queste strutture, senza sapere cosa sono le spese correnti e gli investimenti, risorse finanziarie che il nostro bilancio non possiede. Ma, purtroppo, tanti concittadini cadono nel tranello della demagogia e dibattono di stupidaggini». Se la prende con i social network, il sindaco di Ronchi che, proprio dopo gli ultimi dibattiti scatenatesi sulla rete e che fanno riferimento proprio a queste lacune cittadine ha deciso di parlare. «Chi parla a vanvera non conoscere le cose – continua – e non conosce quelle che sono le priorità di ogni amministrazione comunale che, va detto, non può spendere e spandere come vuole. In questi anni abbiamo destinato molti soldi agli investimenti e anche a opere pubbliche che sapevamo poi come gestire. Non certo cattedrali nel deserto». Anche se il primo cittadino combatte gli istigatori della rete, ciò non vuol dire che non delinei quella che è la situazione attuale ed anche il domani. «Una comunità, un amministrazione, un sindaco – aggiunge Vecchiet - devono guardare al presente, ma anche al futuro. Dobbiamo provare a sognare, altrimenti la città si ferma. Abbiamo bisogno di avere una strategia una visione futura, abbiamo bisogno di rendere il nostro comune competitivo e sempre più attraente, migliorando per quanto possibile le condizioni di vita. Condizioni di vita che a Ronchi dei Legionari sono decisamente buone, come nel resto del mandamento e della nostra regione».

Vecchiet sottolinea la bontà dei servizi sociali, la buona offerta culturale, una biblioteca, la Sandro Pertini, ai vertici nazione per i prestiti, le scuole, a parte la scuola media Leonardo Da Vinci , sono scuole nuove o ristrutturate e adeguate alle normative. «Siamo ai vertici della raccolta differenziata dei rifiuti urbani – prosegue - la città è decorosa, ma lo sarebbe di più se il comportamento di tanti cittadini cambiasse, evitando l’abbandono dei rifiuti, evitando di gettare i mozziconi delle sigarette a terra. Sarebbe bello che i padroni degli animali domestici pulissero quando sporcano strade e parchi. Ci sono ancora tanti incivili che vanno combattuti. Certo tutti vorrebbero di più, anche io. Sarebbe bello avere tutto fiorito, nuovo e verde. Ma poi chi fa la manutenzione con quali risorse finanziarie?». —

Lu.Pe.

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