Vede un borsello al bordo della strada Si ferma, lo raccoglie e restituisce 700 euro

Trovato da Alexander Formentini era di un dentista romano. «Umano vacillare, ma poi deve sempre prevalere l’onestà» 
Marco Bisiach

LA STORIA



Archiviata un’incombenza e risolto un problema, rischiava di dover tornare a casa, nella capitale, per affrontarne degli altri. Documenti smarriti da rifare, con tutta la trafila burocratica connessa, e una perdita economica non indifferente da digerire. Invece un dentista romano che a Gorizia aveva smarrito borsello e portafoglio ha incrociato sulla sua strada un giovane cresciuto in riva all’Isonzo e sui dolci pendii del Collio, evidentemente, con sani principi, che con correttezza e facendo le cose nel modo giusto ha restituito ciò che era andato perso al legittimo proprietario. Risparmiandogli una bella seccatura e una grossa arrabbiatura.

Era sabato sera quando Alexander Formentini, figlio del conte Filippo e impegnato nella gestione della Foresteria dell’omonimo Castello Formentini di San Floriano del Collio, stava rientrando a casa a bordo della sua auto lungo via Terza Armata. A un certo punto ha notato qualcosa di strano a terra - subito al di là del bordo della carreggiata - e invece di proseguire facendo finta di nulla come magari sarebbe venuto spontaneo a molti, si è fermato per capire di cosa si trattava. Era un borsello, con al suo interno una serie di documenti d’identità e un portafoglio che custodiva una discreta somma di denaro, oltre 700 euro. Quel che Alexander ha subito potuto scoprire, leggendo i documenti, è stato che il proprietario del borsello era un medico residente a Roma, mentre ciò che solo in un secondo momento sarebbe venuto a galla è stata la sua disavventura goriziana.

L’uomo si trovava per qualche giorno in città per assistere la madre, che vive a Gorizia, e aveva approfittato di qualche minuto libero per andare all’autolavaggio self service che si trova in via Terza Armata accanto a concessionarie e supermercati. Una volta terminato il lavaggio era ripartito, scordando di recuperare il borsello distrattamente appoggiato sul tetto della vettura. Un qualcosa che sarà capitato e capiterà ancora a tantissimi. Sta di fatto che nel giro di qualche decina di metri il borsello è volato via dal tetto, finendo a terra, proprio dove Formentini l’ha ritrovato.

Quel che è accaduto dopo, è intuibile: il giovane si è rivolto ai carabinieri di San Floriano, dove vive, che hanno provveduto a rintracciare il dentista di Roma, che (anche questo un segno del destino) prima di ripartire alla volta della capitale senza documenti e con le pive nel sacco, aveva atteso a Gorizia un giorno in più del previsto, sperando in un colpo di fortuna e nel buon cuore di qualcuno. Così è stato. «Onestamente non ci ho pensato due volte, rendendomi conto anche del valore di ciò che quell’uomo aveva smarrito – racconta Alexander Formentini –, e i carabinieri sono riusciti a rintracciarlo in breve tempo. Certo, quando capita di trovare così per caso oggetti o somme di denaro importanti, può essere umano vacillare per qualche secondo, ma poi devono sempre prevalere l’onestà e il buon senso. Io la penso così». Un tanto che lo stesso dentista ha riconosciuto a Formentini, confidandogli che, forse, se la stessa disavventura gli fosse capitata altrove, del borsello smarrito avrebbe recuperato, chissà, la sola carta d’identità. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo