Veicoli troppo veloci in via Risiera San Sabba arriva un nuovo autovelox

L’amministrazione pagherà  la strumentazione con i proventi delle multe Per la sicurezza stanziati 100 mila euro
Laura Blasich

Laura Blasich / SAN CANZIAN

Un altro box arancione per ospitare un sistema autovelox sarà collocato nel territorio di San Canzian d’Isonzo.

A fronte di un’analisi dei flussi di traffico infatti e, soprattutto, della velocità di percorrenza da parte degli automobilisti, l’amministrazione comunale ha deciso di impiegare parte dei proventi derivanti proprio dalle sanzioni per il Codice della strada per effettuare l’intervento in via Risiera San Sabba.

Vale a dire il tratto dell’ex Strada provinciale 2 che attraversa l’abitato di San Canzian, la quale viene percorsa spesso e volentieri a velocità troppo sostenuta. Il nuovo contenitore per installare l’apparecchio autovelox dovrebbe essere collocato entro giugno, considerato che i fondi ci sono e l’ente locale ora avvierà la procedura di acquisto.

«Il box sarà posizionato lungo la via, sul lato destro in direzione di Pieris – spiega il sindaco Claudio Fratta –, in modo che riesca a funzionare come deterrente lungo tutto il tratto che va dall’incrocio con via Trieste a quello con via Gorizia».

Il box di color arancione dovrebbe perciò essere collocato un po’ prima della metà dei 500 metri di sviluppo del tratto di strada, dove insistono numerose abitazioni, ma anche attività di servizi, ristorazione e commerciali. Il contenitore sarà simile a ai due già posizionati lungo l’ex Strada provinciale 20, tra la rotatoria di Villa Luisa e quella all’incrocio con via Aquileia, e a quello posto lungo l’ex Strada provinciale 19, prima, per chi proviene da Monfalcone, dell’intersezione con le vie che portano a Terranova e a Isola Morosini, teatro di numerosi e in alcuni casi gravi incidenti.

Il box, che potrà ospitare l’autovelox mobile, con presenza di una pattuglia della Polizia locale nelle vicinanze, andrà inoltre ad aggiungersi a quelli presenti lungo via Aquileia e lungo la Strada statale 14, all’altezza del chiosco dei Talponi, l’unico in cui l’autovelox può essere utilizzato senza ulteriori controlli nei pressi.

«L’intervento in via Risiera San Sabba si inserisce comunque nel progetto di messa in sicurezza della strada – sottolinea il sindaco –, cui daremo avvio impiegando 100 mila euro di fondi propri per rifare i marciapiedi intanto del lato sinistro, in direzione di Pieris, prolungandoli fino all’incrocio con via Trieste».

Per procedere anche sull’altro lato il Comune di San Canzian d’Isonzo auspica di ricevere dal ministero dell’Interno i 600 mila euro richiesti per riqualificare la via, sostituendo inoltre l’incrocio semaforizzato con via Gorizia con una rotatoria. —

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