Vela, Vucetti e Bonfacio fanno rotta sui Giochi di Los Angeles
Bonifacio e Vucetti sono reduci dalla vittoria del mondiale Junior nel 470 Mixed. I due velisti sono attesi da altre gare e da una lunga preparazione, prima di intraprendere nuove avventure sportive insieme

L’obiettivo principale per i giovani campioni triestini Lisa Vucetti e Vittorio Bonifacio, tra i protagonisti dell’evento “Il libro di bordo” a bordo di Msc Fantasia, sono le Olimpiadi Los Angeles 2028.
Intanto, i due velisti sono attesi da altre gare e da una lunga preparazione, prima di intraprendere nuove avventure sportive insieme. Desideri e sogni nel cassetto li hanno raccontati al pubblico, ripercorrendo la loro vita da agonisti, gli inizi, la crescita e soprattutto le sensazioni provate nell’ultimo anno, pieno di traguardi importanti raggiunti, con il titolo mondiale Junior e quello europeo Junior nella classe olimpica 470 Mixed.
Una chiacchierata in cui hanno parlato anche della quotidianità di due ragazzi, alle prese con le gare, la preparazione, ma anche lo studio e la voglia di divertirsi con gli amici.
«Quest’anno è stato semplicemente fantastico per noi – ha detto subito Vittorio – abbiamo provato emozioni molto forti, ed è stato bellissimo vincere due campionati importanti, portati a casa grazie alla forza dell’equipaggio. Quello che abbiamo raggiunto ci ha ripagato di tutti gli sforzi che abbiamo fatto durante la preparazione nei mesi precedenti».
Lisa ha ricordato che «prima dei campionati affrontati non pensavamo davvero a un risultato del genere, ovviamente ambivamo a conquistare una medaglia, ma non ci saremmo mai aspettati di vincere in entrambe le occasioni. Ed è stato fantastico. Siamo molto felici e speriamo di continuare su questa strada».
Reduci dall’esame di maturità, entrambi i ragazzi sono ora iscritti all’università e si preparano ancora una volta a conciliare lo sport ad alti livelli con lo studio e il tempo libero. «I sacrifici ci sono, ma non sono troppi e si superano senza grandi difficoltà – ha sottolineato Vittorio – perché facciamo ciò che ci piace, pensiamo a migliorarci e a quello che puntiamo a raggiungere in futuro, con la volontà di continuare questo percorso con impegno e determinazione».
«Certo – ha aggiunto Lisa – non sempre trovare il tempo per tutto è semplice, nell’ultimo anno della scuola superiore ad esempio, studiando per l’esame di maturità, ci siamo portati sempre dietro i libri, tra regate, trasferte, spostamenti e allenamenti. Ma abbiamo concluso tutto, e sono convinta che faremo la stessa cosa anche all’università. Il segreto è l’organizzazione e ormai su questo fronte siamo abituati a pianificare e programmare».
I due giovani hanno anche raccontato la loro giornata tipo, fatta di allenamenti a secco e in mare, tra palestra e barca, giornate piene, dove però c’è anche spazio per gli amici e per le abitudini consuete di due diciannovenni. Una vita all’insegna di un ritmo frenetico che prosegue ormai da anni. «È così fin da piccoli, da quando sono cominciate le prime competizioni, insieme alle prime soddisfazioni, – hanno ricordato entrambi – nel momento in cui abbiamo visto che la squadra funzionava, che tra noi c’era la giusta sinergia, abbiamo continuato a dare il massimo. È l’aspetto che ci ha dato la spinta giusta a proseguire nelle competizioni. Anche perché quando arrivano i risultati, di conseguenza arriva anche la voglia di dare di più, di tornare agli allenamenti per spingere ancora, verso traguardi sempre più alti. L’intensità della preparazione comunque – hanno precisato i due giovani velisti – dipende dal periodo».
Guardando ai prossimi mesi, Vittorio ha anticipato che «la prima competizione all’orizzonte è sicuramente il Campionato italiano che affronteremo tra un mese circa a Napoli e poi continueremo ad allenarci in vista di Los Angeles 2028. La nostra meta più importante». Una meta che anche per Lisa «è senza dubbio il sogno più grande e la preparazione proseguirà in quella direzione. Stiamo per partire per un raduno ad Ostia con i nostri compagni di squadra, poi proseguiremo nella consueta preparazione, sempre con lo stesso entusiasmo, come abbiamo fatto finora. Perché quello a cui puntiamo, le Olimpiadi – ha ribadito – sono un obiettivo grandissimo».
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